incentivi alle pmi, le nuove misure del governo per il rilancio dell'economia

15/05/2017 09:36:35

Il Decreto Interministeriale 3 gennaio 2017 – Misure per il rafforzamento patrimoniale dei Confidi, emanato dal Ministero dello Sviluppo Economico in collaborazione con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha previsto lo stanziamento di 225 milioni di euro per costituire un fondo rischi distinto cui potranno accedere i Confidi, ossia i consorzi di garanzia collettiva dei fidi che hanno lo scopo di fornire garanzie aggiuntive alle piccole e medie imprese consorziate, al fine di agevolare il loro accesso al credito.

I 225 milioni hanno lo scopo di rafforzare i Confidi, realtà che promuovono lo sviluppo di imprese che altrimenti incontrerebbero difficoltà nell’accedere a finanziamenti da parte degli istituti bancari; finanziamenti che sono fondamentali per sostenere lo sviluppo del business.
Quella del MiSE è una delle misure previste dal Governo per sostenere la crescita delle PMI italiane, che svolgono un ruolo centrale nel rilancio dell’economia del Paese. 

Il nuovo decreto direttoriale del 23 marzo 2017 ha indicato quali sono le modalità per presentare la richiesta di contributo. Nel decreto viene specificato infatti che potranno accedere al nuovo fondo:

  • I Confidi iscritti all’albo degli intermediari finanziari di cui all’art. 106 del Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia
  • I Confidi coinvolti in operazioni di fusione di Confidi minori finalizzate alla nascita di un unico soggetto che possiede i requisiti per l’iscrizione all’Albo degli intermediari finanziari 
  • I Confidi che hanno stipulato contratti di rete con lo scopo di migliorare l’efficienza e l’efficacia operativa dei Confidi aderenti e che hanno erogato, nel loro complesso, garanzie in misura pari ad almeno 150 milioni di euro

Per poter beneficiare dei contributi, i Confidi devono inoltre:

  • Essere regolarmente costituiti e iscritti nel Registro delle imprese
  • Essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in stato di scioglimento o
    liquidazione, non essere sottoposti a procedure concorsuali per insolvenza o con finalità liquidatoria e di cessazione dell’attività

Stabilite quali sono le tipologie di Confidi che possono beneficiare del nuovo fondo di 225 milioni di euro stanziato dal MiSE, il decreto specifica le modalità che questi devono osservare per presentare domanda di contributo.
Le richieste devono essere inoltrate esclusivamente tramite procedura informatica. È necessaria la compilazione di un apposito modulo che deve poi essere inviato tramite casella di posta elettronica certificata (PEC) - insieme all’ulteriore documentazione elencata nel decreto -  all’indirizzo info.contributi-frc@pec.mise.gov.it.
È possibile inviare le richieste a partire dal 2 maggio 2017 ed entro le ore 24.00 del 31 dicembre 2018, salvo eventuale esaurimento anticipato delle risorse a disposizione.

Le domande di contributo saranno esaminate dal Ministero che emanerà l’eventuale decreto di approvazione entro 60 giorni dalla ricezione della richiesta da parte del Confidi.
L’importo del contributo sarà stabilito in base a: 

  • L’ammontare delle garanzie in essere
  • Il capitale sociale 
  • Il livello di efficienza della gestione operativa del Confidi