il piemonte sperimenta l'alternanza scuola-lavoro: dal 2018 il diploma si raggiunge in apprendistato

10/07/2017 10:36:33

Dall’anno scolastico 2017/2018 si assisterà ad una grande novità in alcune scuole superiori piemontesi. Ben 45 istituti hanno infatti aderito alla proposta della Regione per dare il via a percorsi formativi di alternanza scuola-lavoro, che consentiranno di conseguire in apprendistato il diploma di scuola secondaria di secondo grado, cioè il diploma di maturità.

Secondo quanto riferito da Gianna Pentenero, assessore regionale all’Istruzione, Formazione Professionale e Lavoro, questa iniziativa ha lo scopo di fornire agli studenti delle classi quarte e quinte dei licei, istituti tecnici e professionali della Regione una nuova modalità di entrare nel mondo del lavoro, svolgendo attività che rispondono di più alle esigenze delle aziende e aumentando di conseguenza la possibilità di trovare un impiego subito dopo il conseguimento del titolo di studio.

Il progetto, volto anche all’aumento dell’occupazione giovanile, prevede che gli studenti partecipanti svolgano un periodo di apprendistato presso imprese e realtà locali, con contratti di lavoro la cui durata potrà variare dai 6 mesi fino ai 2 anni. Durante l’apprendistato ci sarà un’alternanza di momenti di preparazione teorica in aula, e di attività formative e di lavoro in azienda. 

Questa iniziativa è resa possibile dal fatto che la legislazione italiana consente alle aziende di individuare giovani talenti già durante la frequentazione delle scuole superiori - grazie appunto all’alternanza scuola-lavoro - ed eventualmente di assumerli con contratto di apprendistato di I livello quando sono ancora studenti. Dopo il diploma è possibile prolungare il percorso di formazione e lavoro con contratti di Apprendistato Professionalizzante.

Per dare il via a questa iniziativa la Regione Piemonte ha stanziato 500mila euro destinati alle scuole interessate, che potranno utilizzare questo contributo per progettare e personalizzare i nuovi percorsi formativi. 
Attualmente si prevede che prenderanno parte al progetto tra i 200 e i 300 studenti iscritti agli ultimi 2 anni delle scuole superiori piemontesi.
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