due modelli contrattuali a confronto: l’appalto di servizi e la somministrazione di lavoro nella pa

15/01/2018 15:11:45

Viviamo in un’epoca caratterizzata, nella gestione della “cosa pubblica”, da una stretta collaborazione tra Pubblica Amministrazione e privati: è oramai tramontato il vecchio schema caratterizzato da funzioni e servizi pubblici di esclusivo appannaggio degli Enti Pubblici. Anche la scienza del diritto pubblico, ai fini dell’inquadramento di una determinata attività, ha da tempo posto l’attenzione sulla concreta attività espletata e non sulla natura del soggetto che la pone in essere, riconoscendo ai privati la possibilità di eseguire “attività oggettivamente amministrative”.

Uno dei fattori che hanno determinato l’“ingresso” dei privati nella gestione pubblica è la oramai comune consapevolezza che, per rispondere alle sfide di efficienza che pone il nuovo millennio, la Pubblica Amministrazione debba concentrare energie e risorse per raggiungere la propria mission istituzionale, lasciando al mercato la gestione di attività solo strumentalmente correlate al proprio core business ( un’Azienda Ospedaliera, ad esempio, deve sempre più concentrare le risorse per assicurare la salute dei cittadini, non curandosi più della gestione dei servizi accessori, in particolare quelli alberghieri, come accadeva almeno fino agli anni ’70).



Altro fattore significativo è rappresentato dagli interventi tesi alla razionalizzazione della spesa pubblica; impegno che occupa da almeno 10 anni il legislatore nazionale e che ha avuto un’importante accelerazione dal 2011, soprattutto nell’ambito sanitario (si pensi ai decreti legge n. 98/2011 e n. 95/2012). Tutti gli interventi finalizzati alla tenuta dei conti pubblici hanno fissato obiettivi sempre più ambiziosi di riduzione della spesa, intervenendo sia sugli acquisti, ma anche sul costo del personale, con la correlata riduzione degli organici e l’impossibilità, per molti settori della Pubblica Amministrazione, di reclutare personale di ruolo.
Per quest’ultima ragione, le imprese sono sempre più chiamate ad occuparsi delle attività accessorie alla mission istituzionale degli Enti Pubblici, fornendo servizi strumentali, ovvero assicurando personale per le esigenze temporanee o straordinarie. 

I rapporti di collaborazione tra PA e imprese sono regolati da due diverse tipologie contrattuali: l’appalto di servizi e la somministrazione di lavoro. 
Qual è la differenza tra appalto e somministrazione a livello contrattuale, nella giurisprudenza e riguardo la procedura concorsuale da applicare? Per tutti i dettagli vi invitiamo a leggere l’approfondimento che potete consultare cliccando sul pulsante qui sotto. 

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