da aprile domande inps per la riduzione contributiva sulle assunzioni a tempo indeterminato

11/04/2016 14:56:15

Nonostante si tratti di un beneficio ridotto rispetto a quello previsto per le assunzioni a tempo indeterminato nel 2015, anche nel 2016 è stata prevista dalla Legge di Stabilità la possibilità per i datori di lavoro di richiedere all’INPS la riduzione contributiva del 40% per tutti coloro che sono assunti a tempo indeterminato. Sono esclusi dal conteggio i premi e i contributi INAIL con un importo di esonero pari al massimo a 3.250 euro su base annua. 

La domanda può essere fatta a partire dal mese di aprile e si riferisce ad agevolazione attuabili fin dallo scorso gennaio. Vediamo in dettaglio quali sono i requisiti per richiederle, e cosa devono fare concretamente i datori di lavoro. 

Requisiti e condizioni per accedere alle riduzioni contributive 2016

Il requisito fondamentale per accedere alle agevolazioni previste per quest’anno per le assunzioni dal 1 gennaio al 31 dicembre 2016 è che il lavoratore non abbia avuto, durante i sei mesi precedenti, un contratto a tempo indeterminato di qualsiasi natura, con datore pubblico o privato. In questa casistica rientrano anche quei lavorati per cui è già stato possibile usufruire delle agevolazione nel corso del 2015, o quei lavorati che nei tre mesi precedenti l’entrata in vigore della manovra abbiano avuto un contratto di lavoro a tempo indeterminato con lo stesso datore di lavoro. 

Vediamo adesso i casi particolari in cui non si applica il beneficio contributivo:

  • quando la nuova assunzione è in contrasto o viola il diritto di precedenza di un lavoratore licenziato a essere riammesso – diritto stabilito da contratto collettivo o dalla legge;
  • quando è in atto una crisi o una riorganizzazione aziendale (salvo i casi in cui le assunzioni riguardino altri settori dell’azienda);
  • quando l’assunzione si rivolge a lavoratori che sono stati licenziati fino ai sei mesi precedenti da datori di lavoro che hanno una qualche relazione con il potenziale nuovo datore;
  • nel caso in cui l’assunzione assolva un obbligo preesistente stabilito per contratto o da norme di legge (con l’eccezione dei casi di trasformazione del rapporto di lavoro previsti dal Job Act – si veda in particolare decreto legislativo 81/2015);
  • nei casi in cui la comunicazione telematica obbligatoria sia stata inoltrata in ritardo rispetto a quanto previsto dalla legge.

Modalità specifiche per accedere all’esonero

Per richiedere all’INPS l’esonero contributivo è necessario partire dal flusso UniEmens chiedendo in via preliminare all’INPS l’attribuzione del codice 6Y (solo nel caso in cui non si sia già chiesto un esonero anche nel corso del 2015). È possibile presentare la richiesta attraverso il Cassetto previdenziale aziende, funzione “Contatti”. Dopo aver selezionato l’opzione “esonero contributivo biennale legge n. 208/2015” è necessario usare la seguente dicitura: “Richiedo l’attribuzione del codice di autorizzazione 6Y ai fini della fruizione dell’esonero contributivo introdotto dalla legge n. 208/2015, art. 1, commi 178 e seguenti”.

In alternativa è possibile inoltrare la domanda tramite una casella PEC rivolgendosi alla Direzione Centrale Entrate, sempre facendo richiesta di “Esonero contributivo introdotto dalla legge n. 208/2015, art. 1, commi 178 e seguenti”.

Per quanto riguarda la comunicazione nel flusso UniEmens, il percorso da seguire è questo: 

l’elemento <Imponibile> e l’elemento <Contributo> della sezione <DenunciaIndividuale>. Nell’elemento <Contributo> si indica la contribuzione piena calcolata sull’imponibile previdenziale del mese. All’interno di <DenunciaIndividuale>, <DatiRetributivi>, elemento <Incentivo>, si inseriscono i seguenti elementi:

  • <TipoIncentivo>: ovvero il valore “BIEN” avente il significato di “Esonero contributivo articolo unico, commi 178 e seguenti, della Legge 28 dicembre 2015, n. 208”;
  • <CodEnteFinanziatore>: il valore “H00″ (Stato);
  • <ImportoCorrIncentivo>: l’importo posto a conguaglio relativo al mese corrente;
  • <ImportoArrIncentivo>: l’importo dell’esonero contributivo relativo ai mesi di competenza di gennaio, febbraio e/o marzo 2016.
categorie Norme e Diritti