bonus assunzioni sud 2018: a chi spetta e quali agevolazioni prevede

19/02/2018 15:00:47

L’Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro (ANPAL) ha attivato dal 1 gennaio 2018 un nuovo incentivo per incoraggiare e facilitare le assunzioni dei giovani nel Mezzogiorno. Si tratta del Bonus assunzioni sud 2018 chiamato “Occupazione Mezzogiorno” e sarà attivo fino al 31 dicembre di quest’anno. In realtà, è una proroga con modifiche, presente nella Legge di Bilancio, di una misura introdotta nel 2017.

L’iniziativa si rivolge alle aziende delle regioni del sud Italia per incentivarle ad assumere lavoratori under 35 disoccupati da almeno 6 mesi. Vediamo nel dettaglio tutto quello che c’è da sapere per usufruire di questo bonus.

Chi ha diritto al Bonus assunzioni sud 2018

Hanno diritto al bonus “Occupazione Mezzogiorno” tutti i datori di lavoro che assumono, dal 1 gennaio al 31 dicembre 2018, disoccupati che nei 6 mesi precedenti non abbiano avuto un rapporto di lavoro con il medesimo datore di lavoro e in possesso delle seguenti caratteristiche:

  • un’età compresa tra i 16 e i 34 anni;
  • 35 anni o più, purché siano privi di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi.

L’incentivo “Occupazione Mezzogiorno” deve rispettare le regole europee degli aiuti de minimis: se la soglia di questi aiuti viene superata, l’INPS può revocare l’agevolazione ottenuta. Tuttavia, il Decreto Anpal introduce un’eccezione a tale previsione, specificando che la fruizione dell’incentivo oltre i limiti del regime de minimis è concessa qualora l’assunzione comporti un incremento occupazionale netto (da intendersi quale aumento netto del numero di dipendenti di un datore di lavoro rispetto alla media dei 12 mesi precedenti l’assunzione). Inoltre, per i lavoratori di età compresa tra i 25 e i 34 anni, l’incentivo è fruibile solo qualora, in aggiunta al requisito dell’incremento occupazionale netto, ricorra una delle seguenti condizioni:

  • il lavoratore sia disoccupato da almeno 6 mesi;
  • il lavoratore non sia in possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado o di una qualifica o diploma di istruzione e formazione professionale;
  • il lavoratore abbia completato la formazione da non più di due anni e non abbia ancora ottenuto il primo impiego regolarmente retribuito;
  • il lavoratore sia assunto in settori caratterizzati da un tasso di disparità di genere che supera di almeno il 25% la disparità media tra uomo e donna nei luoghi di lavoro, o sia assunto in settori in cui questo tasso raggiunge almeno il 25%.

Ai fini della fruizione dell’incentivo, le aziende devono trovarsi nelle seguenti regioni: Abruzzo, Molise, Sardegna, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. La residenza del lavoratore, invece, non è vincolante.

I contratti previsti dal bonus

Per usufruire del bonus assunzione disoccupati sud 2018, i datori di lavoro devono assumere i candidati con le seguenti modalità: 

  • attivando un contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione; 
  • attivando un contratto di apprendistato professionalizzante; 
  • trasformando un precedente contratto a tempo determinato in un contratto a tempo indeterminato (solo in questo caso decade il requisito relativo al non aver lavorato presso l’azienda richiedente negli ultimi 6 mesi); 
  • assumendo con contratto di lavoro subordinato un socio-lavoratore di cooperativa. 

Il bonus è riconosciuto anche in caso di lavoro a tempo parziale ed è escluso in caso di assunzioni con contratto di lavoro domestico, occasionale o intermittente.

Le cifre del bonus

Il bonus “Occupazione Mezzogiorno”, prevede l’esonero totale dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, con esclusione di premi e contributi dovuti all’INAIL, nel limite massimo di 8060 euro da utilizzare in 12 mensilità a partire dalla data di assunzione. Nel caso di contratti part-time, l’importo viene proporzionato in base alle ore di lavoro effettivamente svolte. 
Nel suo decreto, l’ANPAL ha specificato che questo bonus è cumulabile solo ed esclusivamente con il Bonus assunzioni giovani 2018 introdotto con la Legge di Stabilità. Ad ogni modo, il bonus assunzioni sud può essere utilizzato solo per fruire del residuo di contributi da versare e non può comunque superare il tetto massimo degli 8.060 euro per il primo anno di assunzione.
In ogni caso, l’incentivo deve essere fruito massimo entro il 29 febbraio 2020, pena la decadenza dello stesso.

Come richiedere il bonus assunzioni sud 2018

Per ottenere questo incentivo, i datori di lavoro devono inviare una domanda all’INPS, compilando l’apposito modulo presente online sul sito dell’istituto, dove dovranno essere indicati tutti i dati relativi all’assunzione da effettuare. 
A questo punto l’INPS svolgerà le seguenti operazioni: verificherà che siano presenti tutti i requisiti per la richiesta del bonus; accerterà la disponibilità residua delle risorse; determinerà l’importo dell’incentivo spettante all’azienda richiedente a seconda del tipo di contratto attivato e della relativa retribuzione; infine, in caso di esito positivo, comunicherà al datore di lavoro l’avvenuta prenotazione dell’importo dell’incentivo. 
Una volta ricevuta la comunicazione da parte dell’INPS, l’azienda avrà 10 giorni di tempo per completare le procedure di assunzione del lavoratore o di trasformazione del contratto per iniziare così a usufruire dell’incentivo.

categorie Norme e Diritti