dove sognano di lavorare gli italiani: l’azienda vincitrice dell’employer brand research 2021.

05/05/2021       17:00:00

Anche quest’anno l’Employer Brand Research 2021, l’annuale indagine che misura il livello di attrattività percepita delle aziende, ha incoronato la realtà più apprezzata nel nostro Paese. Lo ha fatto provando a rispondere ad alcune domande chiave, quali:

  • Cosa sognano i lavoratori italiani?
  • Quali sono le caratteristiche delle aziende che vengono percepite come maggiormente attrattive?
  • E perché i dipendenti hanno voglia di lavorarci?

La fotografia di quest’anno, a differenza della passata edizione, è stata inevitabilmente influenzata dalla pandemia e dalla conseguente emergenza sanitaria. Circa il 49% dei dipendenti italiani, infatti, ha visto cambiare le proprie condizioni di lavoro a causa del Covid 19, tra chi ha lavorato meno, chi è stato messo in cassa integrazione o chi ha addirittura perso la propria occupazione.

randstad employer brand research 2021: la ricerca.

Al netto del contesto di emergenza, l’obiettivo dell’indagine è rimasto lo stesso: offrire uno studio rappresentativo sullo stato dell’employer branding attraverso la misurazione del livello di attrattività delle aziende come datori di lavoro percepita dall’opinione pubblica. La ricerca è stata condotta su un campione di quasi 190mila persone, provenienti da 34 paesi del mondo, con un’età compresa tra i 18 e i 64 anni. A livello globale sono state 6.493 le aziende incluse nella survey. Per quanto riguarda l’Italia, invece, hanno partecipato al sondaggio 6.581 persone tra studenti, occupati e non occupati.

L’aspetto più significativo che è emerso è indubbiamente la messa in discussione dei valori e del significato del lavoro stesso. A fronte di un aumento della paura di perdere la propria occupazione (che oggi riguarda un lavoratore su tre), è aumentata la fedeltà alle aziende che hanno sostenuto il personale durante la pandemia.

Ma anche nell’anno dell’emergenza sanitaria, ci sono aspetti che si confermano come criteri imprescindibili nella scelta di un’azienda: prima di tutto la conciliazione tra vita privata e professionale, poi l’atmosfera di lavoro piacevole e, infine, un buono stipendio. Lo smart working è entrato definitivamente nella realtà lavorativa di più di un dipendente su due e sembra destinato a confermarsi anche in futuro.

Ferrari è la migliore azienda in cui lavorare in Italia.

Quest’anno il Randstad Employer Brand 2021 ha incoronato Ferrari come datore di lavoro maggiormente attrattivo nel nostro Paese. La Casa automobilistica di Maranello ha tolto il primato alla Ferrero che aveva vinto le due precedenti edizioni. Ferrari ha ottenuto il 74,3% delle preferenze degli intervistati, secondo i quali sarebbe in assoluto la realtà più attrattiva in Italia.

Stando a quanto è emerso dall’indagine, la Casa di Maranello offrirebbe le migliori condizioni per quanto riguarda il buon equilibrio tra vita privata e professionale, atmosfera piacevole sul posto di lavoro, retribuzione e benefit. Oltre a questi aspetti, gli intervistati hanno molto apprezzato anche la sicurezza del posto di lavoro e l’ottima reputazione del brand.

Questo premio conferma la vicinanza degli italiani a Ferrari e riconosce il nostro impegno per un ambiente di lavoro dove ciascuno possa esprimere la sua passione, creatività e talento.
Formazione, inclusione e benessere sono i temi su cui attualmente siamo più focalizzati, oltre a quelli emersi nella ricerca. Ne sono esempi recenti il programma “Back on Track”, che ha consentito di far ripartire in sicurezza l’attività produttiva nel difficile contesto della pandemia, la certificazione della parità salariale fra donne e uomini ottenuta lo scorso anno e le crescenti opportunità formative per le nostre persone

Michele Antoniazzi, Chief Human Resources di Ferrari

cosa cercano gli italiani in un datore di lavoro.

Se si guarda a tutti i criteri che, nella percezione del campione coinvolto nell’indagine, renderebbero un datore di lavoro realmente attrattivo, Ferrari è l’azienda che li rispetta maggiormente. In generale, infatti, i fattori più importanti nella scelta di un’organizzazione, sono:

  • Work life balance (66%)
  • Atmosfera di lavoro piacevole (64%)
  • Retribuzione e benefit competitivi (61%)

Molto spesso, però, le priorità dei dipendenti sembrano non coincidere con quelle dei datori di lavoro. Questi, al contrario, secondo la percezione degli intervistati, risulterebbero porre maggiore attenzione ad aspetti come la solidità finanziaria, la buona reputazione e l’ambiente di lavoro covid-safe.

Se si guarda inoltre al settore in cui gli italiani preferirebbero lavorare, in generale, troviamo quello dei media al primo posto, seguito dell'automotive e dei servizi di spedizione. Proseguendo nella classifica troviamo invece beni di largo consumo, industria aeronautica, ICT, elettronica, farmaceutica, e-commerce e manifatturiero.

il report completo Randstad Employer Brand Research.

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