A soli 28 anni Rafael Alberto Patron Sanguineti, di origini sudamericane ma residente in provincia di Genova, ha chiuso un importante accordo con Snapchat, multinazionale americana da 30 miliardi di dollari e legata all’omonima applicazione di messaggistica istantanea creata da Evan Spiegel.

Il giovane informatico – che si definisce Growth Hacker e specialista di web marketing – ha un passato interessante nel settore, considerando un tirocinio presso Google e una collaborazione con Microsoft. Quello che ha attirato l’attenzione di Snapchat, però, è un insieme di siti, community e blog inerenti proprio l’applicazione, e in particolare un algoritmo sviluppato da Rafael in grado di aumentare i follower su Snapchat.

Secondo quanto riportato di recente dal Corriere della Sera, infatti, Rafael ha venduto un sito ufficiale della community, un forum con circa seicento iscritti, alcune pagine sui social network, un gruppo Facebook con più di 10.000 iscritti, un blog di notizie e il portale followersnapchat.com, ideato per offrire consigli per incrementare i follower su Snapchat.

Questo portale e l’algoritmo che sta alla sua base - “in grado di modificare ‘punteggio’, ‘trofei’ e più in generale la ‘reputazione’ all’interno della piattaforma”, come ha spiegato il giovane informatico - è stato uno degli elementi più importanti della vendita insieme a “pezzi” dell’algoritmo stesso ai fini della realizzazione di strategie di digital marketing, in quanto consentono di proporre alle singole persone prodotti che rispondono ai loro interessi.

Anche se inizialmente Snapchat aveva mostrato interesse per un singolo dominio, in seguito ad una trattativa di qualche mese il pacchetto si è ampliato notevolmente. Non conosce esattamente l’importo della vendita, tuttavia si sa che Rafael si è detto molto soddisfatto della trattativa, oltre che degli apprezzamenti ricevuti dai dirigenti della multinazionale, che gli hanno riferito che anche lui ha contribuito, col suo lavoro, alla crescita dell’azienda.

Dopo questo traguardo, ora Rafael continua a lavorare come Growth Hacker, ossia come esperto che ha il compito di sfruttare gli strumenti digital al fine di favorire lo sviluppo di un business, e si sposta tra diverse città italiane, dove ormai ha acquisito molti clienti.  

Quella di Rafael è una storia di successo in cui il talento e il merito hanno dato buoni frutti. Ora non resta che vedere cos’altro riserverà il suo futuro.