settore itc italiano in crescita dopo 6 anni

05/04/2016 16:23:53

Dopo anni di crisi, il settore chiave dell’Information Technology torna a crescere. A parlare sono soprattutto i dati, come dimostra il rapporto annuale Assintel secondo cui, nel 2015, si è registrata una crescita del +1,7% trainata in buona parte dai Software (+2,6%). 

Analizziamo nel dettaglio questi dati e il loro significato per la futura digitalizzazione delle aziende e della pubblica amministrazione. 

Tutte le cifre del settore nel 2015

Secondo il decimo rapporto annuale stilato da Nextvalue per conto di Assintel – associazione nazionale di riferimento per le imprese nel campo ITC, nonché fondamentale punto di riferimento per favorire la diffusione della cultura dell’innovazione tecnologica a tutti i livelli aziendali – i dati riguardanti il 2015 sarebbero davvero incoraggianti. Non solo, infatti, il mercato è tornato a crescere nel suo complesso, ma analizzando le percentuali da vicino è possibile avere un quadro completo ed esauriente della situazione, necessario anche per capire dove è possibile intervenire per rafforzare il trend positivo dello scorso anno. 

Hardware e Servizi IT, ad esempio, presentano una leggera flessione rispettivamente con un - 0,8% e -1%, mentre il ramo della Digital Economy è in costante crescita. In particolare:

• Digital Marketing: +31%

• Cloud:+20%

• Internet of Things: +16,7%

• Business Intelligence, Analytics e Big Data: +7,3%

Questi dati indicano chiaramente come sia in atto un processo di trasformazione digitale che contribuirà non solo a cambiare il mercato, ma anche a plasmare nuovi modelli di consumo. Difficile immaginare un futuro in cui aziende o imprese potranno fare a meno di innovare nel campo della tecnologia e di aspetti fondamentali come social, mobile, cloud-computing, business analytics. Che la strada, tuttavia, sia ancora lunga e i margini di crescita ampi, lo dimostrano altri dati riportati da Assintel e, in particolare, quelli riguardanti le piccole-medie imprese italiane: soltanto il 5,1%, infatti, avrebbe iniziato a muoversi anche nel campo del commercio online (e-commerce) a fronte del 15% delle piccole e medie imprese europee. 

I dati della spesa IT

Un altro aspetto interessante evidenziato dal rapporto Assintel riguarda la spesa effettuata nel 2015 dalle aziende per lo sviluppo e l’innovazione digitale. È utile notare come il budget in questo campo cresca soprattutto per quanto riguarda gli ultimi progetti di innovazione, a dispetto di conservatorismi e difese di rendita di posizione.

Anche in questo caso, il dato complessivo è decisamente positivo: la crescita registrata nelle medie e grandi imprese (i cosiddetti big spender) è pari al +3%. In particolare:

• Banche (+3,7)

• Assicurazioni (+3,4%)

• Utility (4,3%)

• TLC (+3,5%)

I principali dati negativi che emergono dalla radiografia Assintel riguardano invece il campo del Consumer (-1,1%) e la Pubblica Amministrazione (-2%). Quest’ultimo ambito, in particolare, fa registrare un segno meno sia per quanto riguarda la Sanità (-2,6%), sia per la Pubblica Amministrazione (-2,5%) e gli Enti locali (-2%).

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