peer to peer lending: cos'è e quali sono le piattaforme in Italia.

07/11/2019 15:18:44

Il cosiddetto peer to peer lending, abbreviato comunemente con la sigla P2P lending, è un modello innovativo di prestito che si avvale di piattaforme online per mettere in contatto due tipologie di figure: coloro che hanno necessità di un prestito per sviluppare un progetto o un’idea di impresa e coloro che, invece, si vogliono assumere il rischio di finanziare. In altre parole, si tratta di una forma di prestito personale, che non fa riferimento a finanziarie o banche, ma all’accordo tra privati o imprese.

Cosa comporta, tuttavia, la rinuncia ai canali tradizionali di finanziamento o prestito?

Scopriamo in dettaglio in cosa consiste il P2P lending. 

Peer to peer lending: il prestito tra “pari” 

Le due figure protagoniste del P2P lending sono il prestatore (finanziatore) e il richiedente. Il primo aspetto di cui tenere conto, è che non serve né la presenza fisica né una vera e propria conoscenza tra queste due figure. I prestatori, infatti, decideranno di fornire denaro principalmente sulla base del profilo creditizio dei richiedenti. Di seguito le fasi generiche attraverso cui si sviluppa il processo del P2P lending sulle principali piattaforme online:

Peer to peer lending: cos'è
  • Invio della domanda: il richiedente (persona fisica o impresa) può fare domanda sul sito solo se possiede un merito creditizio, ovvero, una certa affidabilità economico-finanziaria che è requisito fondamentale. A seconda di tale affidabilità, il richiedente riceverà un rating in base a cui sarà deciso anche il tasso di interesse.
  • Valutazione del tasso di rischio e del rendimento atteso: gli eventuali prestatori si concentreranno soprattutto sul merito creditizio e sulla qualità della proposta per decidere a chi concedere il finanziamento. È possibile anche che vi siano più finanziatori per un progetto.
  • Ricezione del denaro: una volta raggiunte tutte le quote che coprono l’ammontare da finanziare, il richiedente riceverà il denaro.
  • Rimborso: generalmente il richiedente suddividerà in rate mensili il rimborso dovuto al finanziatore. 

Le piattaforme in Italia del P2P lending

La piattaforma o marketplace svolge un ruolo fondamentale per il peer to peer lending, in quanto si tratta dell’intermediario virtuale tra richiedente e prestatore.Ecco un elenco delle maggiori piattaforme in Italia: 

  • BorsadelCredito: piattaforma specializzata nel credito alle micro, piccole e medie imprese.
  • Soisy: marketplace dedicato al prestito tra privati.
  • October: piattaforma di finanziamento social per le imprese nata in Francia ma attiva su tutto il territorio europeo, con sede anche a Milano.
  • Prestiamoci: piattaforma dedicata al prestito social tra privati, che cerca di ridurre al minimo il rischio di insolvenza
  • Smartika: marketplace in cui è possibile richiedere prestiti personali fino a 15 mila Euro.