nella smart factory 4.0 i metalli si stampano in 3d

17/10/2017 17:46:28

Tenova, società del Gruppo Techint di Castellanza (VA) che si occupa dello sviluppo di soluzioni innovative per l’industria metallurgica e mineraria, ha dato il via in Lombardia al progetto Made4Lo – Metal AdditivE for LOmbardy – condotto in collaborazione con atenei e imprese di eccellenza del territorio nell’ambito del bando sugli Accordi per la Ricerca e l’Innovazione.

Partito a settembre, Made4Lo durerà 30 mesi e può contare su un investimento totale di 6,6 milioni di euro - di cui 3,5 stanziati dalla Regione Lombardia attraverso il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale -  grazie ai quali è stata realizzata una “fabbrica di rete”, il cui obiettivo è far circolare tra i partner tutto il know-how legato alla stampa 3D dei metalli. Con la tecnica della stampa digitale è infatti possibile gestire tutti i passaggi in modo molto più flessibile rispetto alle metodologie più tradizionali.  

Additive Manufacturing e stampa 3D dei metalli

Dall’acciaio liquido al prodotto finito grazie alla manifattura additiva: benvenuti nell’era dell’Industria 4.0. Con il progetto della smart factory di Tenova si abbandonano le tradizionali produzioni per cui i metalli nascono attraverso la sottrazione dal pieno, come avviene con le tecniche di tornitura e fresatura, e si realizzano invece parti componenti, semilavorati e prodotti finiti con il processo opposto di addizione.

Investire oggi nella formazione di personale sulla tecnica dell’Additive Manufacturing (AM) - processo tipico della stampa 3D per cui si aggiungono di volta in volta strati di materiale - significa accorciare i tempi di produzione industriale, semplificare la filiera logistica e produrre in modo flessibile oggetti anche molto complessi.

Dopo la creazione dell’Associazione Fabbrica Intelligente Lombardia da parte della Regione, il progetto Made4Lo si inserisce in un contesto importante per il futuro dell’industria italiana grazie all’alta formazione del personale tecnico specializzato e alla circolazione condivisa dei saperi, connubio fondamentale per aprire definitivamente le frontiere della produzione nell’ottica dell’Industria 4.0.

Tra i partner di Tenova figurano il Politecnico di Milano, l’Università di Pavia, BIm, TTM Laser, 3D-NT, GF Machining Solutions, GFM, Officine Meccaniche G. Lafranconi, Co.Stamp e Fubri, unite insieme dalla voglia di raggiungere l’eccellenza nel campo delle tecniche produttive nell’industria metallurgica e mineraria.

“Made4Lo è il primo esperimento lombardo nel settore additivo di Industria 4.0 – sottolinea Marco Bocciolone, direttore del Dipartimento di Meccanica del Politecnico di Milano – grazie ad una rete di sistemi fisici e digitali interconnessi che si scambiano prodotti e informazioni digitali attraverso un’infrastruttura diffusa”. L’innovazione digitale nel settore industriale rappresenta sicuramente un valore aggiunto per il cliente finale e – come ha affermato anche Andrea Lovato, CEO di Tenova – Made4Lo rappresenta una grande opportunità per l’industria italiana che, grazie alla digitalizzazione dei processi produttivi, sta diventando ogni anno più dinamica e competitiva sul mercato internazionale.

La tradizione e le competenze dei nostri tecnici, assieme a nuovi modelli di fabbrica di rete in grado di “fare sistema”, ci stanno facendo entrare a pieno titolo tra i grandi attori dell’Industria 4.0.