Sembrano esserci buone prospettive per l’industria manifatturiera italiana, che registra un aumento degli ordini di macchinari tecnologici che contribuiranno a traghettare questo settore verso l’Industria 4.0 - fase dello sviluppo industriale in cui la tecnologia sarà il motore di un cambiamento radicale dei metodi produttivi. 
 
Secondo recenti dati diffusi da ISTAT, infatti, nel primo trimestre 2017 gli ordinativi per l’area macchinari e attrezzature sono aumentati quasi del 20%. Queste attrezzature tecnologiche vengono impiegate per ammodernare gli impianti industriali e dare una spinta all’innovazione del settore industriale italiano.
 
Le commesse riguardano soprattutto macchinari fabbricati in Italia, fatto che crea un circolo virtuoso di crescita dell’intero settore manifatturiero. Se da un lato, infatti, aumenta la domanda interna di macchinari tecnologicamente avanzati, questi vengono a loro volta utilizzati dalle aziende italiane per rendere più efficiente la produzione, aumentare la qualità dei prodotti e diminuire il consumo energetico. Il tutto dovrebbe tradursi, quindi, in un miglioramento del processo produttivo e in un aumento dell’occupazione.
 
I motivi che hanno portato a una crescita delle richieste di macchinari sono legati essenzialmente alle misure adottate dal Governo e dal Ministero dello Sviluppo Economico con il cosiddetto Piano Industria 4.0, insieme di misure a favore delle imprese che hanno l’obiettivo di innovare il settore promuovendo la diffusione della quarta rivoluzione industriale in Italia. 
 
Tra le leve che hanno portato alla crescita delle commesse di macchinari si possono individuare in particolar modo due misure: l’iper e il super-ammortamento e la Nuova Sabatini. La prima misura prevista dal Piano Industria 4.0 ha l’obiettivo di supportare e incentivare le imprese che investono in beni funzionali alla “trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi”, come si legge sul sito del MiSE. La misura prevede una supervalutazione degli investimenti affrontati dalle aziende. La cosiddetta Nuova Sabatini, invece, ha l’obiettivo di facilitare l’accesso al credito delle PMI per sostenere gli investimenti per l’acquisto o l’acquisizione in leasing di macchinari, attrezzature, beni strumentali (hardware e software) e tecnologie digitali.
 
Visti i dati positivi diffusi da ISTAT e da Federmeccanica - quest’ultima registra una crescita del settore metalmeccanico dello 0,3% nell’ultimo trimestre 2016 rispetto a quello precedente - sembra che le misure prese dal governo per dare slancio alla competitività della produzione industriale italiana stiano dando i primi frutti.