Con il Decreto legislativo del 5 agosto 2015 n.127 importanti novità si profilano nel campo della fatturazione elettronica specialmente per quanto riguarda la trasmissione telematica delle fatture e dei relativi dati tra privati.
In particolare:

•    dal 1 luglio 2016 l’Agenzia delle Entrate fornirà ai contribuenti la possibilità di usufruire di un servizio software gratuito per generare, trasmettere e conservare le fatture elettroniche;
•    dal 1 gennaio 2017 il Ministero dell’Economia e delle Finanze metterà a disposizione dei soggetti passivi Iva il sistema di interscambio (SDI) gestito dall’Agenzia delle Entrate.

Cosa cambia, dunque, in concreto per aziende, commercianti e liberi professionisti? Entriamo nel dettaglio per comprendere quanti e quali vantaggi sono previsti dal Dlgs. n. 127/15.

1.    Obbligo di fatturazione elettronica per transazioni tra privati
La fatturazione elettronica obbligatoria era stata prevista e messa regime fin dal 31 marzo 2015 tra privati e pubblica amministrazione (settore Business to Government). Per quanto riguarda le transazioni tra privati, invece, tutti i soggetti passivi di Iva avranno la possibilità di scegliere l’invio telematico delle fatture all’Agenzia delle Entrate a partire dal 1 gennaio 2017.

2.    Vantaggi fiscali
Per incentivare la fatturazione elettronica e l’invio telematico delle fatture sono state messe a punto alcune misure molto vantaggiose per i contribuenti, tra cui:

•    diritto al rimborso dell’Iva in 3 mesi;
•    esonero dagli adempimenti fiscali per alcune voci come spesometro e blacklist con controlli dei dati acquisiti da remoto;
•    abolizione ricevuta e scontrino fiscale.

3.    Cultura digitale, trasparenza e lotta all’evasione
I benefici della digitalizzazione delle fatture, tuttavia, sono molteplici e riguardano l’intero sistema paese. In effetti, non solo sarà possibile velocizzare e snellire la macchina burocratica, ma la fatturazione elettronica sarà anche un modo per promuovere trasparenza, lotta all’evasione e cultura digitale – aspetti a cui è indissolubilmente legata la competitività delle aziende italiane.
Infine, tutti coloro che opteranno per la fattura elettronica e che si doteranno dunque di computer, connessione a internet e PEC, avranno la possibilità di acquisire maggiori competenze digitali e, soprattutto, di accedere a un software gratuito per la generazione e l’archiviazione delle fatture.