la tecnologia wearable al servizio delle imprese: boom entro il 2021

31/07/2018 11:12:56

Tecnologia wearable Il 2018 sarà l’anno di svolta per i dispositivi wearable in ambito aziendale. Dai Google Glass ai fitness-tracker, fino ad arrivare ai più originali device elettromedicali, i sistemi indossabili intelligenti faranno breccia anche nel cuore delle imprese. Secondo un rapporto dell’ABI Research, infatti, i tecno-gadget vedranno crescere il loro bacino di utenza, e dei 154 milioni che verranno consegnati entro il 2021 in tutto il mondo, ben il 34% sarà destinato alle aziende. Serviranno per dare una spinta al business, migliorare la produttività, ottimizzare e snellire alcuni processi aziendali. I settori più coinvolti? Logistica e industria, nei comparti più a diretto contatto con gli utenti o che hanno una presenza capillare di operatori sul territorio. Si parla soprattutto di manutenzione e assistenza. In questi ambiti, i wearable device potranno agevolare i lavori manuali, garantendo un livello di sicurezza elevato e prestazioni migliori in caso di guasti ai sistemi. Gli errori verranno circoscritti e i dati raccolti e analizzati in maniera più puntuale ed efficiente.

La necessità di implementare questa nuova tecnologia anche in ambito aziendale è figlia di una maggiore fiducia nei confronti dell’innovazione digitale. I responsabili IT delle aziende, infatti, sono sempre più consapevoli delle potenziale espresso dai wear-gadget unito al business. I fattori che determineranno l’imminente integrazione riguardano, principalmente, l’espansione dell’Internet of things, l’incremento di sistemi VR, l’introduzione del 5G. Capitolo a parte è destinato al sistema Edge Computing che rivoluzionerà la modalità di raccolta, analisi e monitoraggio dei dati in rete. L’applicazione di questa tecnologia, infatti, sarà destinata a incrementare lo sviluppo dei dispositivi wearable in campo business, con un tornaconto aziendale stimato intorno ai due trilioni di dollari nei prossimi 5 anni, secondo una ricerca di Equinix e IDC. 

Il prossimo passo è quello di capire come implementare e utilizzare i tecno-device al meglio. Interessante è l’approccio orientato ai professionisti mobile. Pensiamo, ad esempio, ai profili aziendali più tecnici, ovvero a coloro che lavorano sul campo: questi, infatti, grazie a smartglass AR, potranno gestire le richieste di assistenza in modo più semplice, connettendosi da remoto a schemi e progetti per la risoluzione dei guasti e avere, allo stesso tempo, le mani libere per intervenire. La parola d’ordine qui è flessibilità. 

Opportunità sì, ma anche molte sfide. Il campo dei dispositivi indossabili orientato al business deve prevedere un’attività di gestione dei rischi strutturata, al fine di limitarne i possibili impatti negativi. Si parla di adeguamento della policy aziendale, di tool di monitoraggio idonei, di procedure di sicurezza codificate. Se la rivoluzione dei wearable in azienda è già stata avviata, allora gli HR manager - in coordinazione con il reparto IT - sanno quanto sia importante stimolare un cambiamento anche in termini di cultura aziendale. Per agevolare e sfruttare al meglio i vantaggi della wear-technology.   

In un contesto del genere, le società non possono restare indifferenti. Le opportunità sono tante e non sfruttarle sarebbe veramente un peccato.