enterprise mobility management (emm), la soluzione tech per proteggere i device aziendali

09/07/2018 17:42:01

Enterprise mobility management Proteggere tutti i dispositivi mobili aziendali, e i dati in essi custoditi. È così che si definisce l’Enterprise Mobility Managenement (EMM), termine con il quale si comprendono tutti quei servizi, implementati dalle imprese, che hanno come obiettivo la sicurezza. Si tratta di una suite di sistemi che, integrata con gli apparati IT aziendali, garantisce la risoluzione di una serie di problemi legati alla violazione dei dati su rete mobile. La definizione di EMM è in continua evoluzione, e se da un lato la piattaforma abbraccia un'ampia gamma di tecnologie, dall’altro vuole fornire un aiuto ai dipendenti che lavorano in movimento, per performance produttive sempre più elevate.

Non esiste un modello unificato di sistemi EMM: ogni azienda, infatti, ha le proprie esigenze di sicurezza e mobilità alle quali si adattano diverse soluzioni. Quello che vale per una realtà può non valere per un’altra. Alla base c’è il concetto del “bring your own device (BYOD)”, accolto da molte attività successivamente alla diffusione del primo iPhone nel mondo. I lavoratori hanno iniziato pian piano a utilizzare il proprio cellulare per accedere a dati aziendali, spingendo le società a trovare soluzioni tech al fine di gestire i rischi in maniera efficace. E sfruttare al meglio le potenzialità legate alla mobilità della forza lavoro. 

Oggi, l’ecosistema Enterprise Mobility Management è frammentato: ci sono i big player - pochi - e poi ci sono tanti piccoli fornitori che offrono servizi diversi adattabili a bisogni più specifici. Vediamo quali sono le diverse soluzioni EMM che compongono il pacchetto completo a disposizione delle aziende e dei loro dipendenti.

Gestione dei dispositivi mobili (MDM) 
Con l’acronimo MDM ci riferiamo a tutte le tecnologie che gestiscono i device mobili da remoto. Smartphone e tablet aziendali, quindi, attraverso l’installazione di particolari profili potranno essere controllati e protetti nel caso si presentasse la necessità (es: smarrimento). Altre funzionalità riguardano la fornitura da parte del sistema di informazioni circa le configurazioni dei dispositivi, il provisioning e la risoluzione di alcuni problemi. 

Gestione delle applicazioni mobili (MAM)
Tutti gli strumenti che gestiscono le applicazioni mobili vengono identificati sotto la sigla MAM. Questo servizio permette alle aziende di ispezionare le app sui device, di bloccarle in maniera selettiva, di distribuirle e di aggiornarle. È così che la sicurezza e la privacy dei dati aziendali viene salvaguardata.    

Gestione delle identità mobili (MIM)
I sistemi di gestione delle attività mobili (MIM) riguardano una serie di autorizzazioni e certificati sull’utente, abilitandolo o meno all’accesso. Inoltre, possono fornire utili strumenti di monitoraggio e reporting circa l’utilizzo del device e delle relative app. 

Gestione delle informazioni mobili (MIM)
Integrato all’interno dei sistemi di gestione dei dispositivi e delle app mobile, il MIM si riferisce ai database accessibili da remoto, all’interno dei quali vengono memorizzati e sincronizzati i vari file. Un esempio di MIM è Dropbox. 

Gestione dei contenuti mobili (MCM)
Con il servizio di gestione dei contenuti mobili (MCM) aziende e professionisti possono governare e accedere ai contenuti dei diversi dispositivi. Attraverso questi sistemi la protezione di contenuti e file è garantita.  

Gestione delle spese mobili (MEM)
Abbiamo, infine, i sistemi MEM, ovvero quelli che gestiscono tutte le spese relative ai device mobili. Una piattaforma utile per tenere sotto controllo i costi e verificare l’utilizzo e l’acquisto di dispositivi e servizi connessi.

In conclusione, secondo una stima condotta da 451 Research – società di analisi statunitense – entro il 2021, i ricavi delle piattaforme EMM potrebbero mettere a segno una crescita del 25%, per un totale di 16,29 miliardi di dollari.

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