e-commerce e multicanalità: per digitalizzare il settore retail non basta un e-commerce

13/03/2017 12:49:34

Dalla multicanalità all’evoluzione digitale: ecco come il negozio e la boutique si trasformano nell’era digitale.

Lunedì 13 febbraio 2017 si è tenuto  un incontro all’interno della Fiera Micam sull’importanza del digitale nel settore retail e di come il punto vendita stia cambiando e si stia trasformando con la rivoluzione digitale.

L’E-commerce è infatti solo una parte delle possibilità che il canale digitale offre; la digitalizzazione del settore retail, infatti, non passa solo per la creazione di uno shop online.

Digital e Retail in Italia

Come si è evinto dagli ultimi risultati del Randstad Workmonitor, l’Italia del digitale è lontana anni luce rispetto ad altri Paesi, e il settore retail non fa eccezione. C’è ancora molta strada da fare in questo senso, ma si è fiduciosi, in quanto questo percorso può solo migliorare e può rendere efficace la comunicazione e lo sviluppo delle società. Ovviamente ci deve essere un forte investimento economico da parte delle realtà aziendali, che devono avvalersi di risorse specializzate e dedicate a tutti gli aspetti della digitalizzazione del settore retail, come ad esempio la gestione dei principali social network, ormai fondamentali per attuare comunicazioni mirate e coinvolgenti verso i propri stakeholders.

Tra i casi di successo di questo percorso di digitalizzazione, sono intervenuti Nicola Antonelli, Web Project Manager, e Riccardo Verdoia, CFO di Luisaviaroma.com, che hanno descritto con entusiasmo il percorso iniziato dal brand nel 1999 verso la cultura digitale. Luisaviaroma.com infatti conta attualmente più di 200 persone che provengono da 15 Paesi diversi. Il sito nasce in inglese ed è tradotto in sette lingue: italiano, tedesco, cinese, russo, coreano, spagnolo, francese.

E-commerce di successo: quali sono i fattori fondamentali?

I fattori che non si devono sottovalutare per realizzare una piattaforma e-commerce di successo riguardano:

  • Packaging e spedizioni: un buon packaging e una logistica flessibile sono indispensabili per un’attività vincente.
  • Customer service attivo 7 giorni su 7, 24 ore su 24: questo per soddisfare ogni richiesta ed ogni tipologia di cliente.
  • Spedizioni e resi gratuiti: queste due attività rendono  più semplice e più sereno l’acquisto di un capo, facendo abbassare al cliente il costo psicologico.
  • Forte competenza nell’uso dei social network: Facebook conta più di 28 milioni di utenti attivi al mese in Italia. Non bisogna sottovalutare la sua forza commerciale e di interazione: pensiamo che l’80% della popolazione asiatica è il Device of Mobile per eccellenza.

Il negozio si trasforma e diventa digitale: lo spazio espositivo della merce si riduce e si dà sempre più spazio al touch screen, che si rivela uno strumento di promozione e marketing in grado di esaltare l’esperienza d’acquisto per l’utente: può sfogliare il catalogo, vedere una sfilata, vivere l’esperienza virtuale del brand.

Il punto vendita fisico diventerà un luogo di esperienza, un luogo di incontro con il cliente. Tutto questo per alimentare la curiosità del visitatore a visionare il sito, a consultare il profilo Facebook dell’azienda e rimanere sempre aggiornato sulle novità che il brand propone.

Il contatto che si genera nella boutique prosegue con l’acquisto on-line e genera nuovi contatti e network per l’azienda stessa.

Pertanto la multicanalità, l’indipendenza di ciascun canale e di ciascun punto vendita, sta lasciando spazio alla cultura digitale della omnicanalità, dove il processo di acquisto si alterna tra virtuale e reale.

Questa evoluzione permette alle aziende di garantire un’unica e coerente customer experience ai propri clienti e di massimizzare le interazioni tra store e digitale; per farlo al meglio è necessaria una presenza on-line controllata e un presidio consapevole e professionale delle community e social media.