conversione in legge del decreto agosto, tutte le novità.

27/10/2020 10:15:00

Il decreto Agosto è diventato legge. Al suo interno sono previste alcune misure urgenti per il rilancio dell'economia italiana provata dall'epidemia di Covid-19. Il provvedimento (Legge n. 126 del 13 ottobre 2020) è stato approvato lunedì 12 ottobre con diverse novità. La nuova norma mette in campo misure per 25 miliardi di euro e interviene su:

Diverse anche le novità presenti al suo interno, tra queste:

  • la ridefinizione dei piani di ammortamento dei finanziamenti per le attività di ricerca e sviluppo;
  • il tema della sicurezza degli edifici scolastici; 
  • semplifica il Superbonus del 110% l'agevolazione prevista dal Decreto rilancio che porta al 110% l'aliquota di detrazione delle spese sostenute per interventi di efficientamento energetico degli edifici.
decreto agosto 2020

decreto agosto: le novità più importanti.

Vediamo i temi più importanti: 

  • La possibilità di operare attraverso lo smart working viene prolungata. Nel dettaglio i genitori possono usufruire del congedo parentale (retribuito fino al 50%) o in alternativa lavorare da casa (se l'attività lo consente) nel caso si abbiano figli di età inferiore ai 14 anni sottoposti a quarantena. I lavoratori “fragili” (immunodepressi, affetti da malattie oncologiche e disabili ex legge 104) hanno diritto al “lavoro agile” fino al 31 dicembre 2020 (in precedenza la scadenza era il 16 ottobre). Chi ha figli a carico affetti da gravi disabilità ha diritto allo smart working fino al 30 giugno 2021.
  • La Cassa integrazione Covid-19 è prorogata per massimo 18 settimane. La CIG viene estesa fino al 31 dicembre 2020 e riguarda anche i professionisti dello sport, i dipendenti del settore mensa e pulizia, chi lavora nell'agricoltura. Le prime 9 settimane sono a carico della fiscalità generale, mentre le ulteriori 9 settimane comportano il versamento in capo ai datori di lavoro di un contributo aggiuntivo di importo variabile in base alla perdita di fatturato. I datori di lavoro che hanno subito una riduzione del fatturato pari o superiore al 20% o che hanno avviato l’attività di
    impresa successivamente al 1 gennaio 2019 non sono tenuti ad alcun versamento.
  • Il divieto di licenziamento è prorogato fino al 31 dicembre 2020, per i datori di lavoro che non abbiano integralmente fruito dei trattamenti di integrazione salariale riconducibili all'emergenza COVID-19, per periodi dal 13 luglio al 31 dicembre 2020 (ma è già stato annunciato che il blocco dei licenziamenti proseguirà fino alla fine di marzo e che la Cig - Covid sarà gratuita per le imprese alla luce degli sviluppi dell'epidemia).
  • Esonero delle tasse per le imprese che assumono a tempo indeterminato o stabilizzano quanti erano impiegati a tempo determinato. Con questo provvedimento le aziende possono beneficiare di uno sgravio totale del versamento dei contributi previdenziali fino a sei mesi, nel limite di 8.060 Euro su base annua, per le assunzioni, dal 15 agosto 2020 al 31 dicembre 2020. Si prevede inoltre un esonero contributivo per un massimo di 4 mesi, fruibili entro il 31 dicembre 2020, per i datori di lavoro che non abbiano richiesto i trattamenti di integrazione salariale introdotti dal Decreto agosto e che abbiano già fruito, nei mesi di maggio e giugno 2020, dei trattamenti di integrazione salariale previsti dalla legge.
  • Per i lavoratori stagionali di spettacolo e sport è prevista un'indennità. Nel dettaglio per quanti operano nello spettacolo sono riconosciuti 1.000 euro per ogni lavoratore erogati dall'Inps (il tetto massimo stanziato è di 680 milioni di euro); mentre per chi ha collaborazioni con le federazioni sportive, lavora con le società dilettantistiche, gli enti di promozione sportiva riconosciuti dal Coni è prevista un'indennità di 600 euro (limite di spesa di 90 milioni di euro).
  •  La moratoria sui prestiti alle PMI è estesa fino al 31 gennaio 2021. A meno che la stessa impresa non faccia richiesta per rinunciarvi in automatico la scadenza dei prestiti alle piccole e medie imprese passa dal 30 settembre al 31 gennaio dell'anno prossimo.

  • Le imprese che hanno sede nel Sud Italia hanno diritto a sgravi sui contributi fino al 30% per i nuovi assunti per i prossimi tre mesi e per quanti sono già loro dipendenti. La misura riguarda le regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
  • Confermata la proroga della Tosap, la tassa per la concessione del suolo pubblico. È stata confermata fino al 31 dicembre 2020 la misura che consente ai locali come bar e ristoranti di estendere all'esterno la propria attività per fronteggiare la crisi in atto.
  • Rimodulazione degli orari di lavoro. Per affrontare le nuove esigenze organizzative e produttive nate per fronteggiare la crisi generata dal Covid-19 è possibile nel 2021 stipulare intese per riorganizzare le attività produttive di un'impresa (parte dell'orario di lavoro deve essere destinata a percorsi di formazione).
  • Introdotto il bonus ristoranti. Per le attività di ristorazione è previsto un contributo a fondo perduto in caso di acquisti di materie prime al 100% di provenienza italiana che parte da 2500 euro.

scopri le principali novità del decreto e della legge di riconversione.

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