da presidente di ibm italia a ceo di dallara automobili: quando passione e digitale innovano.

27/06/2017 18:35:33

È una carriera davvero particolare quella di Andrea Pontremoli, manager di origini parmensi che dopo essere entrato in IBM Italia come tecnico di manutenzione nel 1980, nel 2004 ne è diventato Amministratore Delegato e Presidente. Se già una storia di questo tipo non si sente di frequente in Italia, ancora più rilevante è il suo proseguimento. Nel 2007, infatti, spinto dalla grandissima passione per i motori Pontremoli ha lasciato la multinazionale americana per prendere le redini di Dallara Automobili – media impresa italiana specializzata nella produzione di auto da corsa. Da allora, l’obiettivo è stato quello di unire il know how dell’azienda alle potenzialità offerte dalle tecnologie digitali per promuovere la crescita di Dallara Automobili, ottimizzarne i processi di ideazione e realizzazione dei prodotti e diversificarne la produzione. 

Già dai primi anni Duemila questa impresa ha fatto ricorso alla tecnica della stampa in 3D per creare prototipi, ma negli ultimi anni Dallara ha potenziato questo aspetto diventando una realtà pionieristica in tema di additive manufacturing. Software di progettazione e stampanti 3D, infatti, sono diventati strumenti fondamentali per ottimizzare l’intero processo produttivo ottenendo ripercussioni positive sul business. 
La tecnologia digitale, infatti, permette di progettare e realizzare in modo rapido prototipi a basso costo, che vengono utilizzati per i test aerodinamici. Solo una volta individuata la soluzione migliore, quindi, si passa alla produzione in serie.

L’additive manufacturing non ottimizza solamente i processi, bensì è anche motore d’innovazione, in quanto consente di sperimentare e “sbagliare” liberamente. Uno dei punti di forza di Dallara Automobili, infatti, è un software che consente di creare simulazioni virtuali, modificando anche più volte un progetto senza costi ingenti per l’azienda. Tutto ciò permette di ideare e creare prodotti d’eccellenza non solo per il comparto automotive, ma anche per altri settori. Grazie alle opportunità offerte dagli strumenti digitali e all’expertise ingegneristica presente in azienda, infatti, Pontremoli ha ampliato i settori in cui Dallara opera. Dal suo arrivo l’impresa ha creato ad esempio anche delle barelle ultra leggere per il 118 e la handbike con cui Alex Zanardi ha gareggiato alle olimpiadi.

Il caso di Dallara Automobili dimostra come le aziende del Paese, integrando le digital technologies nei processi produttivi, possono sfruttare le opportunità offerte dall’industria 4.0 per crescere ed esaltare l’eccellenza italiana anche all’estero.