cosa si intende per emergenza talento? e come si può affrontare questo fenomeno?

23/10/2019 11:35:00

In Italia, di fronte a un mercato in continua mutazione, è sempre più necessario affrontare la c.d. emergenza talento, ossia l’impossibilità di trovare profili adatti dinnanzi ad una richiesta di competenze tecnico-specialistiche per le professioni del futuro decisamente in crescita.

In tale scenario è fondamentale porre l’attenzione su tutta la filiera istruzione-formazione-lavoro con lo scopo di supportare le aziende e, insieme, migliorare l’occupabilità delle persone.

Per capire al meglio quali sono le evoluzioni del mercato e come affrontare questo fenomeno, abbiamo intervistato Brunella Airaudo (Regional Director Randstad Italia) e Roberto Spinelli (Secondment and Innovation Director Randstad Italia).

In che modo sta cambiando il mercato del lavoro?

Gli effetti dei fenomeni demografici degli ultimi decenni e le previsioni future, la rapida obsolescenza delle competenze, la divaricazione tra i contenuti formativi offerti dal sistema scolastico e l’esigenza di preparazione al lavoro del sistema delle aziende, il disallineamento tra le competenze di gran parte dei candidati in cerca di occupazione rispetto alle competenze che oggi possono portare valore.

Tutto ciò contribuisce ad accrescere i fenomeni di scarcity e di mismatching.

emergenza talento

Quanto le aziende stanno realmente percependo la scarsità strutturale di professionalità?

Gli effetti dei fenomeni sopra descritti impattano direttamente sulla forza delle imprese di stare sul mercato. Al di là degli investimenti in tecnologia, il valore aggiunto di una workforce competente, aggiornata ed allineata alle strategie aziendali, risulta determinante per la continuità e la prosperità di un sistema economico. Le aziende oggi certamente percepiscono la carenza di candidature, ma tendenzialmente faticano ad avere una visione di insieme che consenta di attivare piani d’azione di medio periodo, strutturati e articolati mettendo a sistema le fonti territoriali per il reclutamento e le fonti normative per la scelta della miglior forma assuntiva. Piani che consentano ad esempio di anticipare l’inserimento di figure professionali rispetto al momento in cui si manifesteranno le esigenze di rimpiazzo, di costruire modelli organizzativi in linea con le attuali leve motivazionali di candidati e dipendenti, e di elaborare efficaci modelli di brand awareness.

Qual è il modo in cui le aziende possono gestire il cambiamento?

Molte aziende devono sviluppare prima di tutto consapevolezza. La scarsità di talenti, in ordine quantitativo ma soprattutto qualitativo, è un trend già in atto e che perdurerà nei prossimi anni. E’ importante che nelle strategie di crescita abbia spazio una visione lungimirante della quota workforce; attraverso piani di orientamento, ricerca, selezione e formazione devono essere individuate, sviluppate e fidelizzate le giuste risorse prima che il bisogno diventi un’emergenza.

emergenza talento

Ci sono strumenti contrattuali utili per favorire l’inserimento di nuovi lavoratori in azienda?

Buona parte del nostro rapporto di partnership con i clienti consiste proprio nella nostra capacità di aggiornarci continuamente sulle novità legislative per sviluppare soluzioni articolate e risolvere le necessità delle imprese.
A fronte di una rigidità percepita nel mercato del lavoro, esistono forme contrattuali che permettono di avvicinare le giovani risorse alle realtà produttive e poi di garantire la giusta flessibilità, spesso offrendo anche opportunità di sgravi di varia natura e di formazione finanziata. Anche in questo caso la nostra vicinanza al cliente è la chiave di successo per consolidare i rapporti con i clienti.

Se vuoi calcolare (a partire dal numero di dipendenti dell'azienda e del CCNL applicato) il numero di potenziali risorse da inserire in staff leasing e/o in regime di flessibilità scopri il nostro flexometro:

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