Il CES – Consumer Electronics Show – è la più grande manifestazione al mondo che si svolge ogni anno a Las Vegas, in Nevada. Anche questo gennaio il CES 2017 è andato in scena negli Stati Uniti accogliendo oltre 50mila professionisti dell’hi-tech, espositori provenienti da 57 Paesi differenti che hanno mostrato gli ultimi trend in fatto di tecnologia su una superficie di circa 241mila metri quadrati complessivi. Quest’anno, per la terza volta consecutiva, andrà in scena anche il CES Asia in Cina. Dal 7 al 9 giugno Shanghai diventerà infatti il palcoscenico principale del più grande evento del mondo nel settore tecnologico per i consumatori asiatici e tra le novità è stato annunciato il lancio del CES Asia Innovation Awards.

Registrandosi entro il 30 aprile sarà possibile partecipare all’evento in modo gratuito. L’IoT – Internet of Things – si è imposto come protagonista assoluto, dopo il successo del 2016, anche quest’anno. Per chi ancora non avesse chiaro il concetto, l’Internet delle Cose si riferisce ai tanti oggetti con cui tutti i giorni ci troviamo ad interagire come alcuni elettrodomestici, i rilevatori e i sensori installati nelle case o nelle auto, gli orologi wearable, le videocamere e ogni altro tipo di prodotto intelligente che, connesso ad Internet, riceve e trasmette dati.

Al CES 2017 Amazon ha raccolto la sfida lanciata l’anno scorso di creare una soluzione di Voice Recognition dando alla luce Alexa, l’ufficiale Operating System dell’Internet of Things.
Il colosso di Seattle ha così completamente cambiato l’approccio tra uomo e macchina creando un sistema di riconoscimento vocale che consente di “parlare” ad esempio con i frigoriferi intelligenti della LG, le super automobili di Ford, FCA ed Audi e con gli elettrodomestici di Element Electronics, Seiki TV e Westinghouse. L’IoT cresce alla velocità della luce con prospettive di sviluppo entro il 2021 di 46 miliardi di apparati che promettono di cambiare la vita delle persone. La Samsung ad esempio ha partecipato al CES 2017 mostrando innovative declinazioni dell’IoT per la Smart Home come i robot vacuum cleaner e la tecnologia wearable dello smart watch Gear S3. Con quest’orologio intelligente, sincronizzabile con Android e iOS, sarà possibile avere il controllo totale della casa anche a distanza, gestendo la temperatura, regolando le luci, comandando il robot addetto alle pulizie e molto altro.

Sempre dal punto di vista dell’IoT sono state presentate quest’anno molte altre novità anche nell’ambito automotive per le connected car che cambieranno sicuramente il nostro modo di guidare. Intel ha proposto invece lo sviluppo della Virtual Reality e nel corso del 2017 presenterà l’Intel Project Alloy che consente diversi gradi di mobilità e movimento in un contesto di sensing technologies, una via di mezzo tra lo spazio virtuale 3D ed il mondo reale. Le case ed i servizi saranno sempre più smart, grazie alle interfacce conversazionali, ai robots e ai bots che stanno nascendo. Un frigorifero con l’IoT può infatti diventare un food management system e cercare ricette, far partire la musica ed effettuare ordini online.