blockchain: che cos'è, come funziona e perché è importante conoscerla

19/01/2018 10:25:33

Una significativa innovazione nell'ambito dell'Internet delle transazioni è quella della Blockchain, tecnologia nata nel 2009 dai Bitcoin di Satoshi Nakamoto, che permetterà sempre più di semplificare e rendere sicuro il sistema economico di transazioni e passaggi di proprietà. Anche se inizialmente la creazione della moneta elettronica non è riuscita ad affermarsi immediatamente su larga scala, dal 2014 ha cominciato ad emergere all'interno del sistema Blockchain come uno strumento transazionale dalle numerose applicazioni in ambito finanziario. In pratica si tratta di un registro transnazionale condiviso all’interno della rete e in grado di acquisire ed archiviare ogni tipo di transazione senza la necessità di avere terze parti come garanti, ma mediante la certificazione della rete stessa. 

Con il termine blockchain si indica appunto un sistema a catena composto da blocchi distribuiti nei quali ogni singolo nodo del network svolge il proprio ruolo di verifica delle informazioni, inviandole poi a quello successivo. Per ogni transazione, l'acceleratore Blockchain scrive nel registro l’identità del venditore e dell’acquirente, identificando univocamente ed inequivocabilmente ogni tipo di bene. Ciò consente di scambiarsi oggetti in modo rapido e sicuro.

Tra gli importanti benefici che questo tipo di tecnologia apporta: l'abbattimento dei costi, l'eliminazione delle terze parti, un'incredibile semplificazione e soprattutto l'affidabilità totale delle operazioni. Una garanzia di trasparenza e sicurezza che la società Reply di Torino ha saputo ben sfruttare per realizzare i primi acceleratori tematici in differenti campi e attraverso il Reply Blockchain Competence Center, che negli ultimi anni si è sempre più specializzato nell'implementazione dei propri canali di comunicazione digitale.

Dalla criptomoneta alle applicazioni della blockchain in ambito finanziario la strada compiuta dal 2009 ad oggi è enorme e la possibilità da parte di banche e finanza di basarsi sullo scambio di valori attraverso questo tipo di sistema è ormai una realtà, ampiamente testata dai bitcoin. Quello che ancora è carente è piuttosto l'ambito normativo ancora troppo nebuloso in un contesto multisettoriale eccessivamente complesso e ricco di fattori differenti tra loro.

Oltre all'impiego nel campo strettamente finanziario, la Blockchain Technology può trovare largo sviluppo in quello dell’identità digitale, ad esempio nel riconoscimento dei rifugiati o nelle operazioni relative alla gestione dei titoli o dei passaggi di proprietà, per certificare la veridicità delle informazioni di oggetti o sensori oppure ancora in tutte quelle situazioni in cui è richiesto un elevato controllo sulla trasparenza e sulla sicurezza, come le votazioni a scrutinio pubblico o, infine, nel ticketing. Un esempio pratico? Con Blockchain sarà possibile in un prossimo futuro comprare o vendere casa senza ricorrere ad un notaio. 


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