automotive 4.0: in uno smart paintshop anche la verniciatura dei veicoli può essere digital

28/11/2017 16:15:51

Quando si realizza un'automobile, il processo di produzione è chiaramente molto complesso e suddiviso in step progressivi, ognuno con la propria specificità. Volendo schematizzare in modo semplice tale sistema, possiamo dire che esso è composto da quattro fasi principali che sono il PressShop, ossia lo stampaggio delle scocche, il BodyShop che consiste nella saldatura, il PaintShop, di cui fa parte la verniciatura, e infine l'assemblaggio finale chiamato AssemblyShop. 

Apriamo una parentesi in merito alla fase PaintShop per capire meglio in cosa consiste esattamente: prima di passare alla verniciatura vera e propria, la scocca deve essere preventivamente trattata in modo da essere perfettamente pulita da eventuali residui di polveri metalliche e oli; solo dopo questa indispensabile preparazione iniziale della base si può procedere alla verniciatura composta da cinque applicazioni di colore per assicurare le giuste prestazioni meccaniche, protettive e sigillanti, nonché l'estetica finale. 

È quindi facile capire come il PaintShop sia un momento particolarmente importante nel processo produttivo e richieda sia strutture molto grandi sia la gestione di situazioni fisiche, chimiche ed energetiche molto complesse. Geico, una società specializzata impianti di verniciatura per il mercato automotive e presente sul mercato da oltre 50 anni, ha deciso di investire su questo processo lanciando un innovativo progetto nell'ambito dell'Industria 4.0. 
Se già nel 2008 la società aveva intrapreso la strada della digital transformation nell’ambito produttivo, portando l’IoT nei macchinari e nelle apparecchiature, è dal 2011 - anno in cui il 51% delle azioni passa nelle mani del colosso giapponese Taikisha - che si sancisce il suo definitivo approccio finalizzato all'innovazione, alla ricerca e allo sviluppo, alla base del quale viene posta una nuova cultura aziendale e una riprogettazione radicale nella formazione dei dipendenti. 

Per questo motivo al progetto Smart PaintShop Geico è stato destinato un team specializzato guidato da un digital transformation manager e di cui fanno parte, tra gli altri, un esperto di verniciatura e un esperto di marketing industriale. Affiancato da una società di consulenza di sviluppo industriale, il compito di questo staff è stato quello di condurre ricerche di mercato sul tema e visitare in tutto il mondo le fiere dedicate all’IoT al fine di creare la struttura portante del programma: Smart engineering nella realizzazione di impianti sempre diversi a seconda del produttore e dei modelli di auto basata sulla modellazione 3D intelligente, smart quality control per segnalare eventuali criticità e difetti, machine learning affinché le macchine siano in grado di imparare dalle loro azioni, geolocalizzazione interna per sapere dove sono ubicate le scocche, a quale fase di lavorazione sono soggette e se gli addetti si trovano in aree pericolose. 

Il progetto di digitalizzazione di Geico rappresenta un caso di best practice e un esempio a cui ispirarsi per le industrie che desiderano cogliere le opportunità fornite dalle nuove tecnologie e dalla loro applicazione ai processi produttivi.