apple sceglie la professionalità delle aziende italiane per il suo nuovo campus 2

19/07/2016 17:21:07

I lavori per l’avveniristico Campus2 di Apple, secondo campus aziendale di ricerca dell’azienda californiana che sarà realizzato in ottemperanza ai più elevati standard ambientali del LEED (il più avanzato sistema di classificazione mondiale dell’efficienza energetica degli edifici), si avviano verso la fase conclusiva, che presumibilmente si chiuderà alla fine del 2016.

Dai video e dalle immagini diffuse, il Campus2, con la sua caratteristica forma circolare ad anello, sembra quasi un’astronave pronta a sollevarsi per oltrepassare gli orizzonti dell’universo conosciuto. Ed è innegabile che l’innovazione abbia inizio proprio dalla struttura, alimentata interamente da energie rinnovabili e dotata non solo di particolari sistemi di areazione e ventilazione naturali, ma anche di uno degli impianti fotovoltaici privati più grandi del mondo.

Campus2, dunque, si appresta a diventare un vero e proprio modello che rappresenta al meglio l’integrazione tra tecnologie all’avanguardia e rispetto per la natura e per l’ambiente – con un occhio particolare, però, anche per il design e per la scelta di soluzioni innovative che rendano l’edificio un gioiello tecnico e architettonico.

Le aziende italiane coinvolte nel progetto

Proprio allo scopo di realizzare nel Campus2 una perfetta sintesi tra estetica e funzionalità, laprofessionalità delle aziende italiane non è passata inosservata, come dimostra la scelta da parte di Apple di un team di aziende italiane costituito dal Gruppo Profilati (leader europeo da oltre 35 anni per la lavorazione e l’estrusione dell’alluminio) e da Estel (specializzato nella produzione di soluzione di arredo per case e uffici) per una commessa del valore di 100 milioni di dollari.

Si tratta, in particolare, della fornitura di pareti divisorie che completeranno la struttura del Campus2 e che hanno incontrato il favore e l’entusiasmo dei progettisti di Cupertino grazie alla finitura che presentano, la stessa presente nei prodotti Apple come iPhone, MacBook etc.

In altre parole, come sottolineato anche dall’AD del Gruppo Profilati Marco Galliani, a fare la differenza sono state tecnologia e creatività – due pilastri fondanti che hanno consentito alle aziende italiane di partecipare a un progetto così ambizioso. Impegno e alti standard qualitativi hanno fatto il resto, consentendo al team di aziende italiane non solo di sbaragliare la concorrenza ma di presentare prodotti di elevata complessità progettuale, con soluzioni estetiche e funzionali uniche nel loro genere. Basti pensare al fatto che il Gruppo Profilati, che proprio in queste settimane sta portando a termine la commessa di oltre 300 tonnellate di estruso grezzo in lega d’alluminio da utilizzare per i complementi di arredo firmati Estel, ha fornito a Apple oltre 50 diverse sagome di profili solo per incontrarne le esigenze quasi maniacali.

La fase di studio della commessa è iniziata nel 2014 e le prime matrici sono state realizzate nel 2015. Al momento, la commessa è stata quasi del tutto evasa (per circa i 2/3 del totale).

Lo stato di avanzamento dei lavori

A giudicare dalle immagini più recenti, la parte esterna del Campus2 sembrerebbe quasi completata, con i pannelli solari sull’area di parcheggio già istallati. Vi sono, tuttavia, altre costruzioni – in particolare un grande auditorium – che stanno progressivamente prendendo forma e che sorgeranno nei pressi del gigantesco “anello” della Apple la cui inaugurazione dovrebbe essere prevista per l’inizio del 2017.