allevatori e agricoltori: il sostegno in caso di terremoto

09/02/2017 15:30:39

Nel mese di gennaio la Regione Lazio ha deciso di offrire un sostegno per la ripresa delle attività produttive degli agricoltori e degli allevatori delle zone terremotate. Le imprese agricole e quelle zootecniche che provvederanno direttamente all’acquisto di nuove attrezzature per sostituire quelle danneggiate dal recente sisma, vedranno infatti riconosciuto un rimborso del 100%.

L’Assessorato all’Agricoltura, Caccia e Pesca della Regione ha inoltre fatto sapere che gli allevatori sono già stati informati anche della possibilità di ricevere ospitalità per i bovini da carne nelle stalle disponibili del territorio, in attesa di una struttura definitiva. Per richiedere i fondi stanziati, gli interessati dovranno consegnare un elenco dettagliato e motivato dei beni strumentali essenziali all’attività produttiva che si vogliono acquistare direttamente. Ogni richiesta sarà valutata singolarmente ed in caso di esito positivo la Regione Lazio autorizzerà il rimborso delle spese, specificando le modalità di consegna.

Sono dichiarate ammissibili – e quindi rimborsabili - le spese relative alla fornitura di moduli zootecnici per bovini, ovicaprini e fienili, per l’acquisto di animali, macchine agricole, impianti di mungitura, contenitori refrigeranti, container per impianti e attrezzature di mungitura e conservazione del latte e gruppi elettrogeni. Saranno rimborsati anche eventuali lavori per il dimensionamento delle piazzole e per l’allaccio delle utenze. Il testo del provvedimento della Regione Lazio e la documentazione necessaria sono consultabili online, nel sito istituzionale.

La Regione Lazio ha raccolto anche le richieste delle altre tre regioni colpite dal recente terremoto – Marche, Umbria ed Abruzzo – e sta procedendo all’acquisto di alcuni modelli di tensostrutture a norma di legge che serviranno proprio per il ricovero degli animali. “I nostri tecnici – ha fatto sapere Carlo Hausman, Assessore all’Agricoltura, Caccia e Pesca - sono a lavoro per informare ciascuna delle imprese interessate. Contiamo, in tal senso, sulla collaborazione di tutti ed in particolare delle organizzazioni professionali degli agricoltori, che possono tempestivamente mobilitare le proprie strutture periferiche”. Continua in questa fase il supporto della Protezione Civile, dei funzionari della Direzione Agricoltura e del personale dell’assessorato che dovranno monitorare il montaggio delle stalle e dei gruppi elettrogeni – sono stati già consegnati 54 dei 98 moduli previsti – mentre i veterinari controllano costantemente le condizioni degli animali, rifornendo gli allevatori del mangime necessario ogni giorno.

Interessante poi anche il progetto nato grazie al coordinamento di Coldiretti che, assieme ad Ubi Banca Popolare e Cesvi, una Onlus che si occupa della gestione delle emergenze e della ricostruzione dopo calamità naturali e guerre, ha permesso agli agricoltori e gli allevatori di Amatrice ed Accumoli di ricevere importanti strumenti di lavoro, utili a non bloccare la produzione e ripartire subito. I primi refrigeratori, serbatoi, generatori di corrente, carrelli per la mungitura e altra apparecchi sono stati già consegnati alle imprese del territorio, in attesa di poter aiutare tutti e 19 gli allevamenti in difficoltà individuati da Coldiretti.

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