the bridge: il ponte di randstad tra scuola e lavoro

21/10/2016 12:50:28

The Bridge: insieme a Sodalitas Award per la cooperazione scuola-lavoro

Si chiama The Bridge l’innovativo progetto ideato dalla divisione HOpportunities di Randstad: progetto che, come suggerito significativamente dal suo stesso nome, si propone di “traghettare” i giovani svantaggiati nel mondo del lavoro, facendo “da ponte” tra la Rete Universitaria, gli Istituti Tecnici, i Licei, le maggiori Associazioni di settore e le aziende. In che modo? Attraverso l’instaurazione di una linea di comunicazione costante tra gli uni e gli altri, per informarli tempestivamente delle opportunità professionali presenti da una parte e dei profili disponibili dall’altra e condividere feedback preziosi nel corso del successivo processo di selezione.

Non solo: attraverso la promozione di attività di alternanza scuola-lavoro, corsi di formazione, coaching, stage e tirocini - attività in cui i candidati, studenti e non, sono costantemente seguiti e accompagnati dai promotori del progetto - The Bridge intende infine condurre i giovani a ricoprire l’occupazione desiderata.

Nata con l’obiettivo di supportare le aziende nell’ottemperanza della Legge 68/99 sul collocamento obbligatorio delle persone con disabilità, la divisione HO di Randstad si è sempre dedicata all’inserimento nel mondo del lavoro di studenti e lavoratori svantaggiati. Valorizzazione delle diversità in termini di valore aggiunto e alta professionalità, dunque, per realizzare il “Perfect Match” tra mondo del lavoro e categorie protette: progetto che la divisione di Randstad intende portare a compimento proprio con The Bridge, volgendolo anche a favore dei più giovani.

L’iniziativa può avvalersi della partnership instaurata negli anni con i maggiori Istituti Universitari italiani e dell’accorta attività di recruiting condotta dalla divisione HO e dal suo team di psicologi e selezionatori professionisti, esperti in diversi settori di mercato e costantemente aggiornati sulla legislazione in materia di disabilità. Tra le università coinvolte nel progetto spiccano istituti di grande rilievo nel mondo accademico italiano, quali l’Università Cattolica del Sacro Cuore e la LIUC, l’Università Carlo Cattaneo.

Tra i propositi per il 2017 la divisione HO ha anche quello di intensificare la collaborazione con la Rete Universitaria e le Associazioni di settore per arrivare ad una copertura capillare di tutto il territorio italiano, ma i risultati sin qui raggiunti da The Bridge non sono da sottovalutare: solo nel terzo trimestre 2016 sono stati intervistati e proposti alle aziende 20 candidati appartenenti alle categorie protette, tra cui studenti di diversa formazione ed altri provenienti da diversi enti e fondazioni.

Proprio con il progetto The Bridge, la divisione HO di Randstad ha recentemente partecipato al Sodalitas Social Award 2016, iniziativa di Fondazione Sodalitas volta a promuovere e premiare l’impegno di aziende, istituzioni e organizzazioni attive nella responsabilità sociale e ambientale con lo sviluppo di progetti a favore di un futuro sostenibile. Punto di riferimento in Italia per la Sostenibilità e la Responsabilità Sociale d’Impresa, Fondazione Sodalitas è un’organizzazione partner di CSR Europe cui aderiscono oltre 100 imprese italiane tra le più quotate a livello globale e leader nel settore dell’impegno sostenibile.

Tra i vincitori del Sodalitas Award, nell’ambito della promozione dell’inclusione dei disabili nel mondo del lavoro si sono distinte in particolare due aziende: Accenture, vincitore del premio nella categoria “Lavoro, Pari Opportunità e Diritti Umani” con l’iniziativa “Job Stations: Smart working per persone con disagio psichico”, e Geox, cui è stato assegnato il premio speciale “Aziende Quotate” per il successo di “Geox for Valemour”. In questa iniziativa, l’azienda ha coinvolto 10 organizzazioni non-profit per insegnare a persone con disabilità intellettiva a lavorare e dipingere i tessuti e le pelli delle capsule collection di calzature realizzate per l’occasione, e destinate al mercato italiano e spagnolo.