internazionalizzare la propria impresa: ecco perché farlo.

16/11/2018 18:37:38

Internazionalizzare l'impresa Internazionalizzare alcuni processi aziendali è sicuramente conveniente per un’azienda, soprattutto se vuole rendersi più competitiva sul mercato del lavoro. Per mantenere la leadership in un determinato settore è, infatti, fondamentale aprirsi a nuovi Paesi, tenendo conto delle condizioni migliori per lo sviluppo del proprio business. Scendiamo subito nel dettaglio e vediamo per quali motivi conviene decidere di esportare o investire in un mercato estero come strategia per accrescere notorietà e giro di affari.

Aumento della produttività

Il primo aspetto da considerare è l’aumento in termini di redditività, fatturato e base di mercato. 
Aprire i propri orizzonti aziendali oltre i confini nazionali porterà all’azienda italiana maggiori risorse economiche, ingrandendo le dimensioni della stessa con un minor costo medio della produzione di un determinato bene o servizio. Confrontarsi con il mercato internazionale permetterà, infatti, di diventare un’economia di scala più competitiva che potrà beneficiare della diversificazione dei mercati. Essere presente anche in un altro Paese permetterà di allargare il proprio bacino di riferimento, senza perdite stagionali nei mesi in cui il proprio prodotto non va bene per l’Italia. Durante l’inverno, ad esempio, avere l’opportunità di vendere costumi dove fa ancora caldo, consentirà di essere competitivi tutto l’anno. 

Allungamento del ciclo di vita di un prodotto

Allo stesso modo si allungherà il ciclo di vita di un prodotto che, dopo aver esaurito il mercato interno, troverà nuova linfa vitale sbarcando su nuovi mercati, che potranno apprezzarne i materiali e l’innovazione. Internazionalizzare vuol dire infatti migliorare il livello di sostenibilità della propria azienda avendo l’opportunità di studiare mercati di riferimento diversi dal nostro ed essere sempre informati su nuove tecnologie, modi di pensare e idee differenti. Il mercato cambia di continuo con grande velocità e poter guardare all’estero rappresenta un enorme vantaggio per un’impresa, che diventerà sempre più informata e competitiva. 

Diversificazione del rischio

Fare investimenti al di fuori dei confini domestici significa accettare la sfida di voler trasformare la propria azienda in qualcosa di più grande, consolidando così la propria posizione a livello globale. Non va sottovalutato, quindi, in termini di costi, il vantaggio dato dalla diversificazione del rischio. Essere presenti su diversi Paesi può infatti aiutare nei momenti di crisi a non perdere fatturato perché all’estero la situazione potrebbe essere molto diversa dal Paese di appartenenza. Allo stesso modo, grazie all’internazionalizzazione, aumenterà la competitività anche sul mercato interno, che si esprime attraverso maggiori livelli di concorrenza grazie alle competenze e alle risorse acquisite in mercati diversi dal nostro.