il mondo (del lavoro) che cambia

03/08/2015 09:42:58

Secondo la ricerca Deloitte le risorse umane si trovano di fronte a grandi cambiamenti. Ecco i dieci trend previsti per il prossimo futuro

La rivoluzione del mondo del lavoro sta complicando i piani di molte aziende. I cui manager comprendono la necessità di affrontare i cambiamenti, ma ammettono di non essere ancora pronti. Lo scenario che si prospetta, in effetti, prevede molte novità: dipendenti che diventano sempre più clienti interni e partner; una generazione, quella dei Millennials, che chiede maggiore autonomia, flessibilità e velocità nei passaggi di carriera e un mondo in cui le tecnologie intelligenti soppiantano le persone e ridisegnano i processi. In questo contesto la ricerca annuale “Global Human Capital Trends” di Deloitte, su 3.300 tra manager di linea e HR manager in 106 paesi al mondo, ha individuato i 10 trend dell’anno e ha misurato il “capability gap”, ossia la distanza tra le sfide ritenute prioritarie e la capacità di affrontarle. Purtroppo, nel confronto con il 2014 il gap si è approfondito, a riprova che cambi così veloci nell’economia e nella forza lavoro rendono ancora più urgente la trasformazione del ruolo dell’HR e del modo di gestire le persone.

I 10 trend del mercato del lavoro e il relativo gap

1. Cultura aziendale ed engagement

È la sfida principale per tutte le organizzazioni: fare chiarezza sulla cultura aziendale e sulla base di questa ripensare i programmi di sviluppo delle persone per coinvolgerle e rafforzarne le competenze.

2. Leadership: perché un problema perenne?
Benché passi al secondo posto, formare i leader del futuro resta di primaria importanza. Anche se non è semplice: secondo la ricerca, infatti, cresce la forbice tra la necessità, riscontrata da 9 organizzazioni su 10, e la capacità di formare capi che guidino e ispirino in un mondo ormai diverso.

3. Apprendimento e sviluppo
Ripensare e accelerare la formazione interna passa dall’ottavo al terzo posto come priorità. È triplicato, infatti, il numero di aziende che sentono il bisogno di investire sull’apprendimento e lo sviluppo del personale, ma è peggiorato il giudizio sulla capacità di una formazione adeguata. Solo il 40% si sente pronto, contro il 75% del 2014.    

4. Reinventare le risorse umane
Serve un vero e proprio cambio di pelle nella funzione HR, perché crei valore per il business. I manager di linea considerano le performance degli HR il 20% più basse di quanto non si percepiscano le risorse umane stesse.

5. Forza lavoro on demand
Un trend in crescita nelle aziende è la richiesta di competenze e profili specialistici da chiamare all’occorrenza, senza coinvolgerli stabilmente nell’organizzazione. Questo richiede di sviluppare processi, policy e tool per ricercare, valutare e trattenere anche i talenti fuori dall’organigramma.

6. Performance management
Nel nuovo mondo del lavoro bisogna ripensare il modo di gestire, valutare e trattenere le risorse. Sono già disponibili modelli agili ed evoluti di performance management, che possono contribuire a migliorare l’engagement, lo sviluppo e la leadership delle persone.

7. HR and People analytics
I people analytics, l’uso dei dati a supporto delle decisioni anche nelle risorse umane, potrebbe davvero cambiare il modo di lavorare dell’HR. Tuttavia, le risorse umane non hanno ancora sviluppato competenze interne per sfruttare il vantaggio che deriverebbe dagli analytics.

8. Semplificazione del lavoro: rivoluzione in arrivo
Quasi un’azienda su quattro riconosce che i dipendenti sono oppressi dal carico di lavoro, aprendo la strada a un movimento di lungo termine che tenderà a semplificare il lavoro, a ridisegnare i processi, a rivedere l’ambiente di lavoro, a favorire la concentrazione e ad alleviare lo stress. Secondo Deloitte, stiamo entrando in un’era in cui “faremo meno e meglio”, anziché “fare di più con meno”.

9. Tecnologie: collaborazione, non competizione
I nuovi computer cognitivi, in grado di sostituire le persone per certe funzioni come leggere, analizzare, parlare e prendere decisioni, impatteranno sul lavoro a tutti i livelli. Alcune funzioni potrebbero scomparire. Per questo gli uffici del personale devono pensare come ridisegnarle, collaborando con queste macchine intelligenti.

10. Gestire i dati sui social e recruiting network
Sulla rete sono disponibili grandi quantità di dati sulle persone, che le HR devono imparare a intercettare, valutare e gestire per meglio selezionare, assumere e trattenere le risorse.