ecco i libri che un leader dovrebbe leggere, secondo bill gates.

19/07/2018 14:41:20

Leggere è una bellissima abitudine. Apre la mente a mondi inaspettati, regala emozioni impossibili da raggiungere altrimenti, arricchisce il bagaglio linguistico individuale. I libri portano con sé grandi insegnamenti e sono fonte inesauribile di ispirazione. Come i titoli suggeriti da Bill Gates nel suo blog. Accanito lettore, il padre di Microsoft condivide con tutti - leader d’azienda in particolare - alcuni consigli di lettura. Sono libri per lo più dedicati al mondo delle imprese e della leadership, libri che i manager dovrebbero avere nella loro libreria se vogliono dare una scossa al loro business. O almeno provare a farlo. Vediamo, quindi, quali sono i 5 libri più significativi secondo l’uomo più ricco del mondo.

1. Business Adventures di John Brooks

Non c’è niente di meglio degli esempi concreti quando si vuole imparare qualcosa. È per questo che il primo libro che Gates consiglia è una collezione di case history aziendali, alcune a lieto fine altre no. Stiamo parlando di “Business Adventures” di John Brooks, contributore del New Yorker, che attraverso le sue parole ci fa capire cosa determina il successo o il fallimento di una organizzazione. Focus sulle risorse umane: l’autore sottolinea il valore delle persone in un’ottica di crescita aziendale. 

2. Mindset. Cambiare forma mentis per raggiungere il successo di Carol S. Dweck

Mindset. Cambiare forma mentis per raggiungere il successo” è un libro del 2006 della psicologa newyorkese Carol S. Dweck. Attraverso le pagine di questo saggio, la Dweck mostra come il successo - che può essere sia personale che professionale - sia influenzato dalle caratteristiche individuali e dalla prospettiva con la quale guardiamo agli obiettivi. Come dice il titolo stesso, il fuoco della trattazione è sulla forma mentis in relazione all’innovazione: cambiando il modo in cui guardiamo le cose è possibile attivare una spirale positiva che ci porterà a raggiungere importanti traguardi. È una questione di impegno: un approccio del genere ci fa essere più produttivi al lavoro.   

3. Steve Jobs di Walter Isacsoon

Nella lista dei libri che un manager dovrebbe leggere, non può mancare Steve Jobs. “Steve Jobs” di Walter Isacsoon è la biografia autorizzata dal fondatore di Apple, sulla quale lui stesso non ha avuto - volutamente - nessun tipo di controllo. Sfogliando le pagine di questo libro si può assaporare la vera anima di un innovatore folle, di un maniaco della perfezione, di un personaggio controverso che ha tanto da insegnare, anche per i suoi modi bruschi. Leggere la vita di un uomo che ha rivoluzionato il concetto di creatività e tecnologia e che ha costruito un impero dal nulla, fornisce molti spunti di riflessione per chi vuole cambiare prospettiva e dare una scossa al proprio business. 

4. Fuoriclasse. Storia naturale del successo di Malcom Gladwell

Un vero manager si riconosce anche dai momenti non legati al lavoro. È di questo che si parla nel libro di Malcom Gladwell “Fuoriclasse. Storia naturale del successo”. Il giornalista e sociologo canadese, affronta in questo volume l’importanza del contesto familiare e culturale nella crescita della persona. Vengono analizzati una serie di personaggi, definiti “fuoriclasse”, che hanno raggiunto il successo grazie alle doti individuali e a momenti chiave della propria esistenza, apparentemente insignificanti. Essere talentuosi è importante ma non basta: l’apice si raggiunge con un mix di imprevedibili fattori.

5. Dove nascono le grandi idee. Storia naturale dell'innovazione di Steven Johnson

Definito dal New York Times un libro geniale, “Dove nascono le grandi idee. Storia naturale dell’innovazione” dello scrittore statunitense Steven Johnson spiega come le grandi idee nascano in un ambiente aperto e condiviso. Il testo fa un excursus delle più grandi invenzioni della storia, spiegando come queste non derivino mai da esperienze solitarie, ma da contingenze e percorsi convergenti e partecipativi.