dal campo all’azienda: come imparare dallo sport a vincere le proprie sfide professionali.

30/03/2016 10:15:54

Che cosa significa essere leader?
E' una delle domande fondamentali che ci si pone nella costruzione di un percorso vincente.
In ambito aziendale avere delle risorse con capacità di leadership è un differenziale in termini di efficienza, motivazione e qualità del lavoro. Proprio per questo vengono investite numerose risorse per lo sviluppo di tali capacità a qualsiasi livello organizzativo.
Quando si parla di leadership di un gruppo diventa immediato il parallelismo con il mondo dello sport, dove tale concetto è assimilabile a quello di “consapevolezza”.

Consapevolezza è avere il pallone da basket tra le mani e decidere che cosa fare quando mancano tre secondi al suono della sirena.
Consapevolezza è saper decidere quando è il momento di tenere o passare la palla, assumendosi così una responsabilità nei confronti dei compagni di squadra.
Consapevolezza è guardarsi allo specchio prima del match e decidere di non riflettere l’immagine di un giocatore che parte già sconfitto, ma di un atleta conscio tanto dei suoi limiti quanto delle sue capacità.

Un buon leader è colui che riesce a gestire situazioni di questo tipo mantenendo un alto livello di consapevolezza di sé e del contesto; non è un atteggiamento innato, ma si costruisce con un allenamento quotidiano fatto di messa in discussione, coerenza, credibilità, costanza e fatica finalizzata al raggiungimento di un obiettivo.

Mentre nello sport è naturale pensare che l’allenamento sia una componente indispensabile per eccellere, risulta invece meno intuitivo il concetto di allenamento come formazione costante all’interno dell’organizzazione.
Numerose ricerche evidenziano come tra i fattori più desiderati in un contesto lavorativo, il poter usufruire di programmi formativi di qualità risulta essere nella parte bassa della classifica, che vede ai vertici elementi come un buono stipendio, sicurezza del posto di lavoro, opportunità di carriera.

Nello sport sarebbe come affermare di voler vincere un campionato del mondo senza un allenamento professionale!
Un’organizzazione vincente non si struttura solo attraendo dall’esterno i migliori talenti, ma anche e soprattutto investendo sullo sviluppo delle risorse già presenti nell’azienda.
Anche nello sport d’alto livello la vera sfida è scoprire, valorizzare e mettere assieme in modo sinergico e funzionale il talento dei giocatori a disposizione, in quanto non sempre è possibile acquistare dei “fuoriclasse”.
Come afferma il grande coach di basket Sandro Gamba, una squadra campione batte sempre una squadra di campioni.

Utilizzare la metafora sportiva nel mondo aziendale risulta quindi particolarmente efficace per diffondere una mentalità predisposta all’allenamento costante.
Le modalità possono essere molteplici: dall’approccio esperienziale in un contesto ludico direttamente sul campo da gioco, allo speech motivazionale dell’atleta che condivide la propria esperienza, alla vera e propria simulazione di allenamento co-condotto da campioni e tecnici, attraverso tecniche, strumenti e modalità tipiche dello sport professionistico.  
Con la consapevolezza che le sfide esistono per essere superate...