come si calcolano le detrazioni sui figli a carico?

16/09/2016 16:36:39

Tra le detrazioni da lavoro dipendente, troviamo anche quelle per i figli a carico.  Vediamo cosa dice la legge in merito.

Detrazioni sui figli a carico

La legge prevede per i contribuenti con figli a carico la possibilità di godere di un beneficio fiscale nella forma di una riduzione progressiva dell’Irpef, al momento della dichiarazione dei redditi presentata annualmente. Si tratta delle ben note detrazioni per figli a carico - naturali riconosciuti, adottivi o affidati - di cui usufruiscono i genitori sposati indipendentemente dall’età dei figli e dal fatto che essi stiano ancora studiando o meno.
La Legge di Bilancio 2018 ha introdotto alcune novità in merito alla detrazione figli a carico. Il limite di reddito per usufruire della detrazione è di 4 mila euro fino a 24 anni di età. Questa modifica sarà in vigore a partire dal 1° gennaio 2019. 

Cosa succede, però, quando i genitori convivono senza essere sposati, oppure sono separati?
Queste eventualità sono ormai sempre più frequenti, quindi chiarire ogni dubbio al riguardo è doveroso. Ecco cosa prevede la normativa che disciplina la ripartizione delle detrazioni per figli a carico tra i genitori, in base ai diversi status in cui la coppia può trovarsi.

Detrazioni per figli a carico: genitori sposati o conviventi

I genitori non sposati, ma conviventi, godono degli stessi diritti di quelli sposati in tema di detrazioni per figli a carico, purché questi siano riconosciuti da entrambi.
Ciò significa che la legge stabilisce che la detrazione spettante in base al reddito debba essere ripartita tra di loro nella misura del 50%.

Nel caso, però, in cui il nucleo familiare si trovi in presenza della cosiddetta “incapienza d’imposta”, i genitori possono accordarsi e stabilire di attribuire per intero la detrazione a chi dei due ha il reddito più elevato.
Essendo, infatti, l’incapienza fiscale quella situazione che si verifica quando un contribuente ha diritto a detrazioni ma, non avendo imposte da pagare, si trova nell’impossibilità di goderne, la famiglia perderebbe in questo caso la possibilità di beneficiare dell’agevolazione fiscale.

Una volta scelta l’una o l’altra delle due opzioni (50% a ciascun genitore o 100% al genitore con reddito più elevato), questa sarà applicata obbligatoriamente a tutti i figli che i genitori hanno in comune.

In presenza di figli di altri genitori, invece, è possibile differenziare la scelta delle percentuali tra i diversi figli.

Ripartizione della detrazione tra genitori separati legalmente ed effettivamente

In caso di genitori legalmente ed effettivamente separati, il criterio di ripartizione della detrazione per figli a carico è la tipologia di affidamento, cioè il fatto che sia esclusivo oppure congiunto/condiviso.
In mancanza di diverso accordo, la detrazione spetta al 100% al genitore affidatario in caso di affidamento esclusivo allo stesso; spetta invece al 50% ad entrambi i genitori in caso di affidamento congiunto o condiviso.
Anche se separati, però, i genitori hanno la facoltà di accordarsi diversamente, qualora lo ritengano opportuno - possono, cioè, usufruire della possibilità di scegliere tra una ripartizione al 50% ad entrambi o al 100% al genitore con reddito più elevato, proprio come nel caso di genitori separati o conviventi.

Anche in caso di separazione legale, però - sia che l’affidamento dei figli sia esclusivo, sia congiunto - può presentarsi l’eventualità in cui uno dei due genitori non possa beneficiare della detrazione per incapienza d’imposta.
Come procedere in quest’eventualità? La normativa in materia prevede che la detrazione sia attribuita per intero all’altro genitore, il quale poi dovrà riversarla all’ex coniuge al 100% se questo ha l’affidamento esclusivo dei figli, oppure al 50% qualora l’affido sia congiunto (fatta salva la possibilità di accordarsi diversamente, qualora vi sia espressa volontà in tal senso presso entrambi i genitori).

Modulo Inps detrazioni figli a carico

Per richiedere la detrazione i contribuenti devono far riferimento al modulo Inps detrazioni figli a carico