agroalimentare: il mercato del lavoro della filiera e i suoi attori

17/10/2017 12:32:02

Il settore dell’industria agroalimentare non è solo uno dei più produttivi in Italia, come abbiamo già illustrato in un precedente articolo, ma è anche uno dei più vivaci a livello lavorativo. Nel nostro Paese sono infatti presenti migliaia di PMI, aziende agricole a conduzione familiare, piccoli produttori, industrie alimentari e tante altre realtà che animano la filiera agroalimentare e che ogni giorno impiegano milioni di lavoratori.

Attori interni ed esterni alla filiera

Volendo analizzare la filiera in profondità, è possibile identificare due diverse tipologie di attori: interni ed esterni.

Gli attori interni alla filiera agroalimentare sono quelli che operano nella fase produttiva e distributiva. Tra questi si annoverano quindi le aziende agricole e zootecniche, le industrie alimentari dedicate alla lavorazione dei prodotti, gli operatori della Grande Distribuzione Organizzata e del commercio all’ingrosso, gli operatori della vendita al dettaglio e i servizi per la ristorazione e l’accoglienza alberghiera.

Secondo dati ISTAT riferiti al 2014, nel nostro Paese sono attive nel settore industriale, distributivo e della ristorazione circa 530.000 imprese, nelle quali trovano impiego più di 2.400.000 addetti. Per quanto riguarda il comparto agricoltura, allevamento e pesca, invece, l’Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare (ISMEA) ha rilevato nel 2016 ben 745.000 imprese registrate e circa 905.000 lavoratori.

Una fotografia più dettagliata mostra che, nel 2014:

  • Il settore dell’industria alimentare contava 56.412 imprese attive in cui lavoravano 426.075 addetti
  • Il settore del commercio e della grande distribuzione contava 211.141 imprese attive con 938.591 addetti
  • Il settore dei servizi di ristorazione contava 265.698 imprese attive con 1.043.634 addetti

Questa, quindi, è una panoramica sugli attori interni della filiera agroalimentare in Italia. A questi si affiancano poi i cosiddetti “attori esterni”, ossia le realtà che influiscono in modo secondario sulla filiera, ma che sono comunque essenziali affinché gli attori interni possano portare a termine il proprio compito.

Tra questi attori esterni troviamo, ad esempio, i fornitori di mezzi tecnici e macchinari, i fornitori di elettricità e acqua, le aziende che forniscono additivi, concimi e sostanze necessarie alla lavorazione dei prodotti all’interno delle industrie alimentari, i laboratori di analisi, i servizi di trasporto e logistica, i servizi di comunicazione e la pubblica amministrazione.

La filiera agroalimentare e le sue imprese, dunque, animano l’economia e il mercato del lavoro fornendo impiego ogni giorno a moltissime persone e figure professionali, da quelle impiegate nella coltivazione e nell’allevamento di bestiame, passando per gli operai delle industrie alimentari, fino ad includere gli impiegati e i professionisti che trovano occupazione nel settore della distribuzione e in quello dei servizi di ristorazione.