tutti pazzi per apple. segreti e falsi miti.

15/02/2017 15:43:07

Con il motto “Think Different” Apple è stata tra le prime aziende al mondo a mettere a punto una campagna di employer branding efficace, in grado di attirare verso di sé sia i consumatori che i migliori talenti in circolazione. I dipendenti ideali di Apple sono descritti come persone creative che pensano fuori dagli schemi, appassionate di tecnologia e accomunate dall’obiettivo di rendere il mondo un posto migliore. Per dirla alla Steve Jobs: “stay hungry, stay foolish” ossia essere affamati e folli, cercando di non perdere mai la curiosità verso il mondo che ci circonda.

Lo scomparso fondatore ed amministratore delegato di Apple è stato per molti fonte di ispirazione e motore dell’economia aziendale: grazie alle sue presentazioni coinvolgenti e alla sua innata capacità comunicativa, riusciva infatti a creare attorno a sé uno speciale senso di appartenenza e devozione verso non solo i prodotti, ma anche nei confronti del brand stesso, di cui risultava una vera e propria incarnazione. La strategia di employer brand di Apple implica che per ogni consumatore “rapito” dai prodotti Apple corrisponda un talento attratto che sarà desideroso di lavorare per un brand così innovativo e non vedrà l’ora di entrare a far parte di quel sistema.


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L’employer branding di Apple è infatti sempre andato di pari in passo con la volontà di comunicare un messaggio preciso al consumatore: con Apple si può fare la differenza. Grazie alle pubblicità e all’impegno costante nel creare una strategia di marketing in grado di rompere gli schemi tradizionali, sono stati molti i giovani che sono rimasti affascinati dall’azienda di Cupertino e dal carisma del suo fondatore. Negli ultimi anni ad accrescere ancora di più il fascino attorno a realtà come Apple - ma anche Google ed altre importanti società - sono state le politiche di espansione dei diritti dei lavoratori delle sedi sparse in tutto il mondo ed i benefit di cui godono.

Apple ha fornito i suoi Campus di palestre interne, centri benessere e possibilità di prendere parte a corsi di ogni tipo. Le ferie per maternità e paternità partono da 4 settimane prima del parto ed arrivano fino ad un massimo di 14 settimane dopo per la mamma e 6 per il padre. I congedi matrimoniali sono previsti anche per le coppie gay ed ogni anno si può accedere ad una delle borse di studio messe a disposizione dall’azienda. Apple ha inoltre sottoscritto un Protocollo di Responsabilità dei Fornitori per migliorare le condizioni lavorative dei dipendenti in termini di sicurezza e dignità.

Com’è lavorare per Apple?
La capacità di gestire lo stress è fondamentale per tutti i dipendenti che vogliono lavorare in i aziende operanti a livello mondiale. La segretezza di molte procedure – per evitare intrusioni esterne - non rende infatti sempre facile lavorare per una realtà così importante e sembra che la vita nel Campus di Cupertino non faccia per tutti. Le strategie di employer branding messe a punto negli anni dal guru Steve Jobs sono riuscite infatti a creare non solo un brand di successo ma una sorta di religione con schiere di fan più che di consumatori. Spesso chi acquista il primo prodotto Apple vorrà in seguito anche il secondo, il terzo e così via finché non avrà l’intero parco tecnologico. Dietro ogni dipendente assunto da Apple esistono altrettanti talenti che non vedono l’ora di entrare in quegli uffici. Poche aziende sono infatti riuscite non solo a studiare le abitudini dei consumatori, ma addirittura ad anticiparne le esigenze orientandone il gusto. Apple oggi è una delle aziende più all’avanguardia del mondo anche grazie all’utilizzo di una strategia di employer branding costruita ad hoc per attirare su di sé l’attenzione del pubblico, dei media e dei talenti.

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