il crescente ruolo dell'employer brand

17/03/2015 17:48:31

Il 67% dei direttori HR intervistati nell’ambito della ricerca Talent Trends, condotta Randstad Sourceright, crede che l’abilità delle loro aziende di attrarre i migliori talenti sia buona o eccellente, il 57% di loro attribuisce questo risultato al forte employer brand e alla reputazione dell’organizzazione.

Nonostante la strada sia ancora lunga, negli ultimi anni le aziende hanno fatto grandi passi avanti nella promozione dell’employer brand, cioè nella realizzazione di progetti per essere attrattive per i potenziali dipendenti.

Ricerche condotte da Linkedin hanno dimostrato che, nella scelta dell’azienda presso la quale candidarsi, l’employer brand influisce il doppio rispetto al marchio stesso. Le organizzazioni che investono nella propria attrattività, quindi, vedono un maggiore impatto di queste attività nell’acquisizione dei migliori talenti sul mercato.

Secondo la ricerca Talent Trends condotta da Randstad Sourceright, i Direttori HR intervistati credono nel valore dell’employer brand: oltre un terzo di loro afferma di investire molto di più nella costruzione dell’attrattività del brand rispetto a cinque anni fa, a fronte di appena un 7% che dichiara di investire meno di cinque anni fa. Più della metà degli intervistati, inoltre, afferma di voler investire in campagne di branding nei prossimi 12-24 mesi. 

Un employer brand forte non attrae solo buoni candidati; può anche portare a un rafforzamento del marchio stesso e della sua reputazione. Uno studio di Talent Board ha dimostrato che il 39% di coloro i quali avevano avuto una buona esperienza come candidati presso un’azienda era disposto ad aumentare la spesa per prodotti/servizi dell’azienda stessa. Per contro, il 31% dei candidati che aveva vissuto un’esperienza negativa ha dichiarato che avrebbe rivolto altrove il suo potere di spesa.

Per proteggere la reputazione globale dell’azienda e migliorare la qualità dei talenti è importante allineare il proprio marchio e l’employer brand: per questo i Responsabili HR e Marketing lavorano sempre di più assieme. In questo nuovo scenario i social media diventano un canale strategico per lo sviluppo dell’employer brand. Il 2015 vedrà, infatti, un allineamento maggiore fra la strategia social delle aziende e i siti di career, con l’obiettivo di attrarre e coinvolgere i migliori talenti. Un follower su Twitter oggi, potrebbe essere un potenziale dipendente di talento domani: è cruciale, quindi, un approccio integrato fra la strategia di marchio e quella di employer branding.


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