cosa deve necessariamente includere un'ottima strategia di talent acquisition?

12/12/2020 11:00:00

Il mondo delle Risorse Umane è chiamato oggi a rispondere a nuove sfide per delineare i propri processi di talent acquisition (acquisizione dei talenti). Impostare una corretta strategia di employer branding, riuscire a fare rete con le più importanti strutture formative e universitarie, accompagnare e sostenere la crescita di un'azienda sono solo alcuni dei temi che devono essere affrontati dagli specialisti delle Human Resources, chiamati a loro volta a sviluppare nuove competenze. 

La globalizzazione e i processi di digitalizzazione hanno ormai fatto il loro ingresso in tutte le imprese del mondo, oggi la mission dei responsabili del settore risorse umane è quella di ripensare ai ruoli e alle capacità necessarie per soddisfare il concetto di business dell’azienda in cui operano. 

talent acquisition

cosa è la talent acquisition.

In questo senso, i processi di talent acquisition risultano fondamentali, perché permettono alle aziende di approcciare la ricerca di personale, collaboratori e nuovi profili qualificati con un’ottica rivolta non alla semplice sopravvivenza, ma orientata al futuro e alla crescita

È un modo culturalmente diverso di pensare al processo di ricerca rispetto al recruiting tradizionale. 

qual è la differenza tra talent acquisition e recruiting?

In molti casi questi termini vengono impiegati indifferentemente. In realtà esiste una differenza, sottile eppure sostanziale, che riguarda l'approccio con cui la ricerca e selezione dei candidati viene condotta.
Quando si parla di recruiting bisogna infatti pensare ad un’azione più immediata, quasi tattica; l’obiettivo va raggiunto a breve termine e serve spesso per rispondere alle esigenze immediate (ad esempio coprire una posizione vacante rapidamente).

La Talent acquistion guarda invece al futuro con un’ambizione strategica di lungo termine. L’obiettivo è potenziare l’azienda e accompagnare la sua crescita. In che modo? Ricercando specialisti, dirigenti e manager dal futuro brillante, in un processo che in pratica non ha mai fine.

randstad HR trends and salary survey.

L’importanza di individuare i giusti talenti è testimoniata anche dalla HR Trends & Salary Survey, la ricerca condotta da Randstad per esplorare le principali tendenze in atto all’interno del mondo HR nel nostro Paese. Nell’edizione 2020, la decima della sua storia, la Survey ha sottolineato come questa pratica sia ormai un’esigenza per ogni organizzazione che punta a crescere nel lungo periodo.

quali sono le principali sfide hr del 2020?

  • incrementare performance e produttività (46%)
  • sviluppare leader di talento 42%
  • attirare talenti per le successive fasi di crescita (42%)
  • creare/mantenere un buon ambiente di lavoro (41%)
  • trattenere i candidati migliori (40%)

Un obiettivo però non sempre facile da raggiungere. “Attirare talenti per le successive fasi di crescita” è infatti una delle principali sfide affrontate in questo 2020 ed è stata fonte di criticità per il 42% degli intervistati.

l'employer branding per acquisire i talenti giusti.

Scopriamo insieme quali sono i 6 aspetti di cui un HR Manager deve tener conto per ottimizzare il proprio ruolo in ottica di employer branding e acquisizione di talenti.

1. un lavoro costante.

La talent acquisition deve essere paragonata al lavoro di un talent scout, costantemente alla ricerca del candidato ideale. Si tratta di un investimento sul lungo periodo, la sfida si gioca in termini di impegno nel futuro. Non riguarda solo l’impegno del candidato nello svolgimento del suo lavoro, ma anche il lavoro svolto dalla divisione HR in attività di vario genere. Partecipazione a gruppi sui social media, concorsi e altri programmi mirati sono tutte strategie utili per far conoscere la cultura aziendale e attirare personale qualificato nel momento giusto.

2. l’annuncio di lavoro.

L’annuncio di lavoro è certamente uno degli elementi più importanti di una strategia di talent acquisition, da realizzare ad hoc per stimolare la curiosità dei candidati migliori. Questo deve infatti essere 

  • chiaro
  • specifico
  • far trapelare la serietà dell’azienda e la professionalità di chi lavora al suo interno

Al suo interno vanno inseriti anche 

  • eventuali benefit
  • possibilità di carriera.

Tutto deve terminare con la richiesta del curriculum del candidato, che andrà a comporre il database aziendale, utile per tenere sempre sott’occhio i talenti che hanno mostrato interesse nei confronti dell’azienda.

3. creare un network.

Mantenere le relazioni con gli ex dipendenti è fondamentale per lasciare sempre una porta aperta, anche a talenti che negli anni hanno cambiato lavoro. Lo sviluppo di una comunità di talenti è infatti utile per attirare anche “nuovi ex dipendenti”, che si sentiranno sempre connessi con la realtà aziendale di cui un tempo facevano parte. Allo stesso modo mantenere una rete di rapporti con le università può rivelarsi vincente in ottica di recruiting perché favorisce la possibilità di essere informati per primi sui neolaureati più meritevoli.

4. comunicazione esterna.

Definire la propria immagine online in modo impeccabile è cruciale per attirare un talento. Appena letto un annuncio di lavoro, il talento cercherà sicuramente in rete il nome dell’azienda per avere maggiori informazioni. Il sito web aziendale deve quindi essere quanto più aggiornato e curato possibile, la presenza sui social costante e allineata con le informazioni che si trovano sulle altre piattaforme online. Un’efficace strategia di talent acquisition non può prescindere dalla capacità di trasmettere i valori e la mission aziendale.

5. l’hr come life coach.

Il responsabile HR dovrà comportarsi sempre più come un life coach, in grado di guidare i dipendenti attuali e futuri nel miglioramento delle proprie qualità e competenze. Sottolineando le possibilità di crescita anche all’interno della stessa azienda. Non far fuggire i talenti è infatti un altro tema cruciale per ogni organizzazione.

6. diversity & inclusion.

L’inclusione deve giocare un ruolo chiave nei processi di talent acquisition (leggi anche: diversity management: il talento non ha barriere). Solo la diversità può garantire all’organizzazione un team di talenti davvero eterogeneo, fondamentale per raggiungere gli obiettivi stabiliti. Sviluppare un nuovo sistema di funzioni sulla base del concetto di diversity&inclusion aiuterà l’azienda a migliorarsi nella battaglia dei talenti, rendendola ancora più competitiva sul mercato del lavoro.

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employer branding in 6 passi

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