come sviluppare employer brand d’eccellenza.

08/02/2017 10:02:14

In un mercato del lavoro sempre più competitivo come quello contemporaneo la sfida delle aziende si gioca sulla capacità di attrarre verso di sé i candidati più talentuosi e sottrarli alla concorrenza. Pianificare e sviluppare una strategia di employer branding vuol dire questo: i talenti più qualificati desidereranno lavorare per voi ed i vantaggi in termini di performance sono molti. Differenziarsi rispetto ai competitors vuol dire in primis mettere a fuoco la propria employer identity e riuscire quindi a comunicarla sia all’interno dell’azienda - con benefici effetti sulla fedeltà dei dipendenti - che, soprattutto, all’esterno.

Come vincere la “Guerra dei talenti”?

Il concetto di “War for Talent” è nato alla fine degli anni novanta per descrivere la forte competizione esistente tra aziende concorrenti per accaparrarsi e non perdere i lavoratori più qualificati. Per i dipartimenti HR sviluppare una strategia mirata di employer branding è oggi più che mai fondamentale. Ecco alcune cose da fare per sviluppare una employer branding strategy vincente.

Fondamenta solide e coinvolgimento del management

Il primo passo è chiarire sin da subito quali sono la mission (il perché), la vision (il cosa) e le linee guida dei valori (il come) della vostra azienda. L’employer brand, infatti, deve poggiare su una strategia aziendale solida sottostante. Come qualsiasi iniziativa HR di ampio respiro, le chance di successo sono maggiori se ha l’appoggio e il coinvolgimento del management aziendale.

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Porsi obiettivi raggiungibili e realistici

Quando si vuole sviluppare una strategia di employer brand è di primaria importanza stabilire dei traguardi e poter misurare i progressi fatti per capire se si sta andando nella giusta direzione. Esistono ricerche qualitative e quantitative che possono aiutarvi a capire quali sono i fattori che incidono sulla scelta di candidarsi per un’azienda piuttosto che un’altra. Chiedete ai neoassunti come si immaginavano la vita all’interno della vostra azienda e se le aspettative sono state deluse o meno. Non dimenticate di intervistare dipendenti di lungo corso, fornitori, personale dimissionario e candidati. Queste informazioni costituiranno la base della vostra strategia. A Potete anche prendere spunto dalle best practice messe in atto da aziende note all’interno di Standing Out. A questo punto bisognerà anche fare il punto della situazione e capire cosa manca per colmare il divario e raggiungere gli obiettivi stabiliti.

Lavorare sul proprio employer brand

Decidete come volete essere percepiti dal mercato. Ogni sforzo di marketing mirato ad attrarre candidati dovrà essere coerente con questa immagine, che dovrà essere promossa anche internamente. Il vostro employer brand dovrà essere presente in tutto ciò che fate, quindi stabilitelo bene fin dal principio.

Non potete decidere di non avere un employer brand, potete solo decidere di iniziare a gestirlo attivamente. Quindi, basatevi sulle informazioni raccolte nella fase di ricerca iniziale e lavorate per gradi. Segnate in modo dettagliato – oltre agli obiettivi – anche gli eventuali ostacoli che avete individuato e cercate di essere proattivi nell’immaginare sin da ora come poterli aggirare.

Eleggere degli “employer brand ambassador” interni

Incoraggiate i dipendenti ad esprimere le loro opinioni e a giocare un ruolo attivo nella risoluzione di eventuali incoerenze nell’immagine aziendale. Alcuni cambiamenti saranno semplici, mentre altri daranno vita a progetti collaterali a se stanti. Creare un clima di fiducia e proattività non è immediato, ma i cambiamenti positivi non tarderanno ad arrivare, se rimanete fedeli ai valori e pianificate attentamente tutto il processo.

Stimolate i vostri dipendenti a condividere con l’esterno la visione che volete dare della vostra azienda. Incoraggiateli quindi ad utilizzare i social network per parlare della vostra realtà lavorativa con contenuti di valore e storie reali che possano interessare un potenziale candidato. Creare quindi una community intorno al brand per accrescere l’engagement e l’interazione tra l’interno e l’esterno.

Diventare influencer

Per chi ha già sviluppato una strategia di employer brand e desidera amplificarla presso un più vasto pubblico di potenziali candidati, imporsi sul mercato come opinion leader può rivelarsi molto efficace. Diventare influencer, in possesso di know-how specifico e grande esperienza, accrescerà il vostro employer brand e vi renderà interessanti agli occhi di nuovi candidati. I vostri contenuti inizieranno a girare online ed offline vi starete costruendo una solida reputazione che vi porterà a stringere importanti relazioni di fiducia con quei candidati di talento che sono interessati al vostro settore e condividono i vostri valori.

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