case study: philips e la sua strategia di employer branding worldwide

25/10/2017 16:52:03

L’employer branding è una strategia di marketing che consente ad una società di attrarre verso di sé i migliori talenti in circolazione. Chris Mayor, Head of Recruitment Marketing di Philips Electronics Singapore, ha di recente sottolineato l’importanza di una strategia di employer branding coerente e strutturata. Insieme all’employer branding team interno all’azienda, Mayor ha elaborato una strategia altamente tecnologica per comunicare ai possibili candidati la giusta percezione del marchio e stimolare così i talenti a cercare occupazione presso le sedi della multinazionale sparse in tutto il mondo.

In Philips la sfida maggiore, secondo Mayor, ha riguardato la necessità di veicolare un messaggio globale in grado però di adattarsi ad un pubblico locale. A Singapore tutto ha avuto inizio con un’attenta raccolta di informazioni - interne ed esterne all’azienda - su cosa significa lavorare per questo brand. A questo scopo, il team di employer branding ha intervistato dipendenti e candidati di 22 paesi chiave, cercando di scoprire le loro esperienze e la percezione di Philips come datore di lavoro.


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Tutto questo si è svolto anche grazie all’ausilio di attività online come forum, chiamate video tramite Skype e indagini mirate verso target precisi. La collaborazione con i responsabili HR è stata fondamentale per coinvolgere i dipendenti e creare al tempo stesso una comunità online di talenti da selezionare.

Grazie al lavoro svolto a Singapore, Philips ha potuto così creare una strategia mirata, consistente nell’invio di messaggi personalizzati ai candidati di tutto il mondo e nell’implementazione della sezione del sito ufficiale dedicata alle carriere, le cui visite sono aumentate del 20%. Con le interviste dirette ai candidati è stata poi ulteriormente affinata la selezione dei talenti che si candidano in modo spontaneo con il risultato che le persone selezionate risultano più adatte a ricoprire le posizioni lavorative aperte.

Philips Employer Branding: il caso italiano

Anche Philips Italia sta ripensando negli ultimi due anni le logiche di business aziendale, la trasformazione digitale e i processi legati al mondo delle Risorse Umane. “Siamo partiti da un HR report, una survey rivolta a tutti i nostri dipendenti - ha raccontato Filomena Forciniti, HRM Health System Italia di Philips - e sono emerse come priorità la richiesta di un maggior bilanciamento tra vita privata e lavoro e lo sviluppo delle competenze. Quindi, abbiamo pensato allo Smart Working come possibilità concreta ma con la consapevolezza di doverci arrivare per gradi, portando a bordo per primi i People Manager, coloro che avrebbero fatto da moltiplicatori di fiducia ed efficacia”.

Dopo il premio di produzione e gli strumenti di welfare aziendale, infatti, lo smart working amplia l’offerta di benefici per i dipendenti; attraverso l’utilizzo di strumenti digitali, poi, la divisione HR può gestire facilmente i dati e migliorare le performance in termini di recruiting e compensation.

Stefano Folli, Presidente e AD di Philips Italia, Israele e Grecia, crede fermamente nelle opportunità che l’innovazione genera nella vita delle persone. “Lo sviluppo di nuove competenze richiede di ripensare il modo di costruirle all’interno, rinforzando i percorsi di carriera – ha detto l’Amministratore delegato – favorendo prospettive ed esperienze diverse, rendendo fruibile la conoscenza e la formazione in ogni momento e in ogni luogo. Ecco perché, insieme ai colleghi del Leadership Team, facciamo in modo che le persone vivano in un ambiente di lavoro in cui possano stare bene, siano responsabilizzate e riconosciute per il proprio contributo e con tutti gli elementi a disposizione per essere di successo e per poter rendere la propria attività un elemento di soddisfazione”.

Philips ha toccato con mano quanto sia importante il coinvolgimento dei dipendenti e delle persone esterne per alimentare un’energia crescente e favorire l’engagement di tutti. Tra gli strumenti creati nell’ottica dell’employer branding ha riscosso successo anche il “Bilancio del capitale umano”, con il quale Philips è in grado di identificare le priorità di intervento per migliorare il modo di lavorare in azienda. La risposta da parte dei dipendenti non si è fatta attendere e la maggiore flessibilità concessa dal datore di lavoro è stata accolta con grande enfasi.

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