i trend dell'employer branding nel nuovo millennio

Le strategie di employer branding cambiano ogni anno con grande velocità. La causa di questa accelerazione va ricercata nell’aumento proporzionale dei livelli di tecnologia impiegati dalle aziende e dalle sempre maggiori aspettative che hanno i talenti in cerca di lavoro. Essendo anche le assunzioni in netta crescita, ci troviamo in una fase in cui a scegliere le posizioni lavorative non sono più le aziende, ma le risorse stesse. il 76% delle aziende ha confermato che la domanda di personale sta crescendo costantemente ed è per questo che diventa sempre più cruciale avvicinare i migliori candidati alla propria realtà aziendale con una strategia di employer branding quanto più efficace possibile. 

Per essere sempre aggiornati e capire prima degli altri come attrarre i migliori talenti, vi proponiamo subito una selezione dei principali trend di employer branding del nuovo millennio. 

L’importanza delle Risorse Umane

Per iniziare è importante stabilire l’importanza delle HR all’interno di un’azienda, come comparto strategico nello sviluppo di questo tipo di business. Chi padroneggia l’arte della Talent Attraction, e della conseguente conservazione dei talenti, avrà infatti un importante vantaggio sui competitors. Grazie a un team di Risorse Umane attento e alle nuove tecnologie sarà, infatti, più semplice adattarsi alle novità, attraendo le risorse migliori con largo anticipo rispetto alla concorrenza.

Focus su mobile e sui Big Data

Altri aspetti da prendere in considerazione sono la rivoluzione del mobile e l’uso del big data. Per quanto riguarda il primo aspetto le aziende dovranno iniziare a investire sulla formattazione degli annunci ottimizzati per i dispositivi mobili e sui siti responsive. Le statistiche dimostrano, infatti, che l’89% delle persone che cerca lavoro lo fa tramite smartphone. Parlando invece di big data, tra i trend del nuovo millennio troviamo l’imperativo per le aziende di adottare dei software strategici che utilizzino l’intelligenza artificiale per selezionare e valutare i candidati, accelerando così il flusso lavorativo. L’AI può, ad esempio, sfruttare la realtà virtuale per creare esperienze personalizzate di reclutamento e attrarre in questo modo sempre più talenti.

Attenzione all’opinione dei dipendenti

I dipendenti dell’azienda rimangono sempre cruciali per migliorare l’immagine di sé verso l’esterno ed è per questo che dovranno essere dei veri e propri ambasciatori dell’azienda. È importante ascoltare sempre i loro bisogni organizzando dei focus group, facendo interviste periodiche e sondaggi. Se un dipendente è soddisfatto, parla bene del suo datore di lavoro. Così sarà automatico per un talento volerne sapere di più e tentare di entrare in contatto con l’azienda. 

Esperienza multi-channel

Una strategia di employer branding deve, infine, essere pensata su diversi canali per migliorare l’esperienza del candidato e farlo interagire su più piattaforme differenti. Non sarà quindi sufficiente concentrarsi solamente sul sito aziendale, ma cercare invece di essere presenti anche attraverso eventi, portali dedicati al mondo del lavoro, social media, siti specializzati e pagine con focus sulla carriera. La sfida sarà creare una sinergia omni-channel tra tutti questi strumenti a disposizione e mettere il potenziale candidato al centro di tutto. Tra le strategie vincenti del futuro non va dimenticato anche il content marketing, che ancora oggi rimane fondamentale in un’ottica di employer branding. Grazie a questo strumento si può infatti creare una community di talenti che sono davvero interessati all’azienda perché seguono in modo attivo le news pubblicate e trovano valore nell’offerta di lavoro.

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