portare il cane al lavoro è considerato un benefit per i dipendenti

Portare il proprio cane in ufficio è considerato un benefit per i dipendenti e sono molte le aziende che iniziano a capirne i vantaggi. Con l’iniziativa “Pets at Work”, lanciata nel 2016, la Purina ha voluto sensibilizzare i datori di lavoro su questo tema. Molti educatori cinofili da allora hanno iniziato a organizzare workshop negli spazi aziendali con sessioni specifiche per il rilascio di un patentino per colleghi ed esterni, per far trascorrere delle ore diverse in ufficio insieme ai più fedeli amici dell’uomo.

Benefici per dipendenti e aziende

Gli animali in generale aiutano a combattere lo stress, spingono le persone a socializzare con gli altri padroni e ci tengono in costante movimento. Portare il cane al lavoro può infatti avere un impatto decisamente positivo sull’atmosfera lavorativa, aiutando i dipendenti a parlarsi tra di loro e stringere rapporti. In più non dimentichiamo che anche il cane sarà felicissimo di stare tutto il giorno con il padrone, evitando in questo modo di rimanere da solo a casa durante la giornata. Il work-life balance, ovvero l’equilibrio tra vita professionale e privata, sarà migliorato e per il lavoratore diminuiranno le eventuali spese per i servizi di custodia. Potendosi concentrare di più al lavoro, il dipendente aumenterà la sua produttività.
In azienda l’atmosfera sarà ovviamente più cordiale e distesa, differenziandoti dalle altre realtà lavorative. In un’ottica di recruiting marketing va sottolineato, infine, che un privilegio del genere attrarrà sicuramente nuovi talenti, grazie alla visione positiva dell’azienda che sarà proiettata all’esterno. Nelle aziende britanniche, dove il progetto ha già preso piede da qualche anno, il 48% degli intervistati ha dichiarato di sentirsi meno stressato con un notevole vantaggio in termini di rendimento, produttività e autostima.  

Come cambiare volto alla tua azienda permettendo ai dipendenti di portare il cane in ufficio

Per prima cosa dovrai iniziare a chiedere ai colleghi cosa ne pensano, per capire chi è d’accordo ad intraprendere quest’avventura. Poi sarà il momento di convincere i superiori e scegliere tra i colleghi un responsabile del progetto per coinvolgere un team compatto di persone. A questo punto puoi sentire le associazioni cinofile del tuo territorio e organizzare una giornata “porte aperte ai cani” per toccare con mano cosa vuol dire andare in ufficio con il tuo amico a quattro zampe e conoscere le opinioni di tutti gli altri. Se tutti saranno d’accordo, arriverà presto il momento di accogliere davvero i cani al lavoro. Bisognerà a questo punto organizzare tutto al meglio: gli spazi dovranno sicuramente essere rivisti in un’ottica dog-friendly, ma il benessere che ne conseguirà sarà talmente grande che tutti i sacrifici saranno ripagati.  

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