L'acqua che taglia: alla scoperta di wazer

Wazer: la macchina in grado di tagliare con il getto dell’acqua

Tra gli oltre 900 progetti presentati al World Maker Faire di New York, l’evento sull’innovazione più grande del mondo che accoglie ogni anno più di 90.000 visitatori, quest’anno è stato presentato anche uno speciale taglierino compatto “water jet” Wazer, in grado di tagliare in modo preciso tantissimi materiali diversi. Rispetto ai macchinari industriali molto più potenti che arrivano a costare anche 50mila dollari, richiedendo cura e manutenzione costante, questa macchina da taglio a getto d’acqua non supera i 6mila dollari. I costi contenuti permetterebbero a makers, FabLab, artigiani, scuole, piccole e medie imprese ed amanti del fai da te di possedere uno strumento di precisione ad una cifra abbordabile.

La tecnologia diventa così sempre più accessibile anche alle piccole imprese che finora non avrebbero potuto sostenere un investimento del genere per una macchina a taglio laser di ultima generazione. Lo scorso anno Wazer ha lanciato una campagna su Kickstarter per mettere in produzione questa “waterjet cutter” da tavolo ed ha presto raccolto quasi un milione e mezzo di dollari. Sono state tante le pre-ordinazioni arrivate all’azienda produttrice e le prime spedizioni partiranno ad agosto 2017.

Wazer, il cui nome è la fusione tra water (acqua) e laser, funziona semplicemente attraverso un accesso diretto ad un rubinetto e, per tagliare anche i materiali più difficili, richiede l’aggiunta di una sabbia abrasiva che si chiama Garnet ed arriva dall’India e dall’Australia. Per oggetti molto piccoli e poco duri il Wazer utilizzerebbe infatti solo il getto d’acqua sparato ad una pressione di 7.000 bar. Un uso davvero creativo è stato sperimentato sulla carne animale, tagliata in modo particolare, senza l’aggiunta della sabbia abrasiva, per creare dei piatti di alta cucina unici al mondo e belli da vedere.

Per materiali più duri e spessi come le piastrelle di ceramica e l’acciaio, la macchina raccoglie invece la sabbia abrasiva e la miscela in modo automatico all’acqua per ottenere un ottimo risultato. Grazie a questa tecnologia molte aziende potranno creare pezzi di ricambio e prototipi nella propria sede riuscendo a trattare materiali innovativi come la fibra di carbonio o la plastica, il vetro, la pietra, la ceramica e l’acciaio.

Gli spessori che Wazer riesce a tagliare senza problemi si aggirano dai 4,7 millimetri dell’acciaio fino ai 12 millimetri per la plastica. La precisione ed il punto di taglio può essere stabilito e gestito attraverso semplici software di design come Solidworks, Adobe Illustrator e Google SkethUp, disponibile anche in versione gratuita.
Il profilo di taglio potrà poi essere salvato all’interno di una chiavetta USB e caricato direttamente alla Wazer che inizierà subito a lavorare.