iot in Italia: ecco quanto vale il mercato e quali settori lo trainano

Secondo i dati raccolti nell'ultima ricerca dell'Osservatorio del Politecnico di Milano, il settore di crescita più significativo del momento nella nostra economia sembra essere principalmente quello dell'Internet delle Cose e degli oggetti connessi. 

L'Osservatorio sull’Internet of Things evidenzia infatti come, nel nostro Paese, sia stato proprio questo settore produttivo a raggiungere lo scorso anno un valore di mercato pari a 3,7 miliardi di euro, con un incremento del 32% rispetto all'anno precedente, dato che probabilmente raggiungerà valori maggiori alla fine del 2018. Un risultato non certamente inaspettato se si considerano i trend degli ultimi anni e lo sviluppo di quella che viene definita come la quarta rivoluzione industriale, con un'evoluzione tecnologica in rapida ascesa e la digitalizzazione dei processi produttivi e sociali entrata ormai a far parte completamente della nostra quotidianità.

All'interno di questo quadro generale, tra gli oggetti maggiormente prodotti spiccano i contatori elettrici intelligenti, che rappresentano ben il 26% del mercato complessivo, elemento influenzato, per ovvie ragioni, dall'introduzione dei nuovi obblighi normativi in materia. Solo in seconda posizione, con una percentuale del 22%, si posiziona invece la produzione delle smart car. Alla fine dello scorso anno si sono registrati infatti ben 11 milioni di nuovi veicoli, un numero che rappresenta una fetta superiore al 25% su tutto il parco circolante d'Italia. 

Il 7% del mercato IoT, vale a dire un introito di circa 250 milioni di euro, va assegnato infine a tutti quegli oggetti d'uso domestico che rientrano nel concetto di smart home, cioè accessori intelligenti connessi alla propria abitazione. Primo su tutti l'altoparlante da salotto, cioè un assistente digitale in grado di eseguire i comandi vocali nello svolgimento di lavori casalinghi, una sorta di maggiordomo 4.0.

Sempre nell'ambito della ricerca del PoliMi, si riscontra come un altro dato significativo di crescita economica, per quanto riguarda l'Internet delle Cose e degli oggetti connessi, sia stato quello della creazione di nuove startup, che a livello globale ha visto un aumento nel 2017 pari al 30%, con un peso di quasi 5 miliardi di dollari. A fronte delle 606 sorte in giro per il mondo, minore è sicuramente l'apporto delle startup italiane, che si assesta con le proprie 99 nuove aziende e circa 11 milioni di euro di investimenti complessivi. Di queste startup ben 49 devono le proprie risorse a finanziamenti di tipo istituzionale. 

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