formazione per l’apprendistato: qual è e come funziona

L’apprendistato è un particolare contratto di lavoro caratterizzato da un alto contenuto formativo. Il datore, oltre alla retribuzione prevista, è infatti obbligato a garantire all’apprendista lo svolgimento di una formazione volta all’acquisizione di competenze professionali e trasversali adeguate al ruolo previsto. Molto importante è anche la figura del tutor assegnato al lavoratore che inizia la carriera come apprendista. Questa persona viene scelta dal datore di lavoro: deve avere almeno tre anni di esperienza nel settore, non può seguire più di 5 lavoratori nello stesso momento e deve avere un livello retributivo pari o superiore a quello di uscita dell’apprendista, nonché mansione analoga . La formazione può  essere svolta sia all’interno che all’esterno dell’azienda. 

Vediamo ora quali sono i corsi obbligatori e come funzionano a seconda delle varie tipologie previste.

Corsi di apprendistato per la formazione generale

Il piano formativo individuale è un tipo di corso che deve essere elaborato dall’azienda entro 30 giorni dalla stipula del contratto di apprendistato e può essere seguito sia all’interno del luogo di lavoro che all’esterno. I contenuti previsti possono riguardare  la prevenzione e la protezione sul luogo di lavoro, l’organizzazione aziendale e in materia di diritti e doveri dei lavoratori. 

Corsi di apprendistato per la formazione tecnico professionale 

La formazione tecnico professionale è un piano molto più tecnico rispetto al precedente. L’apprendista dovrà infatti acquisire competenze tecniche ed operative specifiche del settore, all’interno di un contesto produttivo per ampliare la propria conoscenza su prodotti e servizi offerti dall’azienda. Ogni anno, l’azienda che ha stipulato un contratto di apprendistato è tenuta a rispettare il piano formativo sulla formazione formale in modo dettagliato con contenuti, tempi e luoghi. Questa formazione si può svolgere on the job e in affiancamento. Ad ogni modo è fondamentale che il tutor compili un registro per tracciare la formazione svolta.

Apprendistato professionalizzante 

Al termine dell’apprendistato, il lavoratore potrà richiedere di essere ammesso a un corso di formazione professionalizzante, organizzato a livello provinciale, e sostenere l’esame per il conseguimento della qualifica professionale. Il datore di lavoro dovrà inoltre conservare tutta la documentazione che attesta l’effettiva conclusione del rapporto di apprendistato e ogni altra informazione relativa all’attività formativa per 5 anni. La qualifica professionale verrà rilasciata sotto forma di attestato con valore di crediti formativi, spendibili dall’apprendista all’interno di altri corsi di studio o di formazione. 

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