Cosa può fare la tua azienda per attrarre i migliori talenti digitali?

Sta diventando sempre più difficile per le aziende attrarre e assumere i cosiddetti talenti digitali. Questo fenomeno è diventato evidente per il fatto che, negli ultimi due anni, il 42% delle aziende britanniche ha dovuto cancellare progetti perché non possiede le competenze digitali necessarie per completarli. Per di più, queste imprese hanno perso una media di 483,690 sterline per ogni progetto perso.
Di conseguenza è diventato sempre più importante per le aziende dare la priorità all’acquisizione di talenti digitali. Moltissime imprese hanno capito il valore dell’employer branding per attrarre i migliori candidati: la tua azienda potrebbe imparare molto da loro.

Google

Nel caso di Google, il marchio è diventato talmente famoso per il suo processo di selezione che i migliori talenti fanno la fila alla sua porta per poter lavorare lì. Ma cosa lo rende così speciale?

L’azienda ha costruito la sua reputazione basandosi sull’innovazione, ma secondo Elodie Lhuillier, HR Business partner presso la sede svizzera di Google, il modo in cui l’azienda tratta i propri impiegati è un elemento allo stesso modo importante nel loro employer brand.
 
Lhuillier ha spiegato a Randstad: “Siamo pienamente coscienti di quanto sia grande il ruolo che il lavoro gioca nella vita delle persone e del profondo significato che racchiude. Noi vogliamo essere conosciuti come un’azienda che valorizza veramente i propri dipendenti, dando loro la libertà di stupirsene”.
 
Da Google gli impiegati sono anche incoraggiati a soddisfare le proprie passioni utilizzando un giorno per partecipare a progetti di servizi alle proprie comunità. L’azienda aiuta anche i dipendenti a far combaciare le loro competenze con i bisogni di alcune associazioni non-profit, permettendo loro di utilizzare fino a 20 ore di lavoro all’anno per dedicarsi al volontariato. Inoltre, Google si confronta con i contributi non-profit realizzati dai propri impiegati.
 
Certamente questa è una cosa che la tua azienda può considerare, in particolar modo se vuoi attrarre un maggior numero di candidati nati nel nuovo millennio, considerando che rappresenteranno il 75% della forza lavoro entro il 2025.
A tal proposito, il Millennial Impact Report ha scoperto che questi giovani lavoratori sono molto più impegnati nelle cause filantropiche rispetto al passato, come mai era successo prima, quindi mostrare attenzione per i temi di responsabilità sociale porterà benefici significativi alla ricerca dei migliori talenti digitali.


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Asos

All’inizio dell’anno, Asos è stata indicata da LinkedIn come la seconda azienda della Gran Bretagna tra le più desiderabili per cui lavorare, battuta solo dalla John Lewis Partnership. Classificata da LinkedIn come un “concentrato di e-commerce orientato verso i lavoratori nati nel nuovo millennio”, stando a quel che si dice, Asos è “una delle poche imprese che riportano reali benefici” dalle difficoltà della sterlina, un risultato del tumultuoso voto sulla Brexit e delle conseguenti negoziazioni. In realtà, Asos ha aggiornato le previsioni di crescita nei suoi risultati di metà anno, rivelando che sta rendendo meglio di molte altre società, inclusa la John Lewis, la quale ha annunciato che i prezzi potrebbero aumentare in seguito alla Brexit.
 
Secondo CNBC, “oggi le aziende più attraenti per chi cerca lavoro sono quelle intrecciate con le nostre vite”, e questo si dimostra vero nel caso di Asos, che si è solidamente radicata in molte persone come prima azienda che viene in mente quando si pensa allo shopping.
L’azienda è ambiziosa – considerando il suo desiderio di “essere la numero uno al mondo nel campo della moda – e vuole crescere rapidamente, un fattore che è molto allettante oggi per i lavoratori.
Asos cerca “persone creative, intelligenti e appassionate” per il proprio team. La formazione e la crescita professionale costituiscono un’enorme parte del loro employer branding, con un’intera sezione dedicata proprio a questo nella pagina carreers del loro sito.
Questo è un fattore che viene valutato sempre di più dai lavoratori intelligenti che non traggono più soddisfazione nel ricoprire la stessa posizione per tutta la loro carriera. Offrendo queste opportunità di formazione, Asos si assicura che i dipendenti mantengano le loro competenze digitali, per far sì che l’azienda stia sempre un passo avanti nel mercato.
 
Il direttore di LinkedIn Marketing Solutions, Henry Clifford-Jones, ha spiegato: “Mentre il mercato dei migliori talenti si fa sempre più competitivo, le aziende leader investono tanta attenzione e creatività nel risaltare agli occhi dei lavoratori quanta ne investono nel promuovere il loro marchio, i loro prodotti o i loro servizi ai clienti”.
Clifford-Jones ha spiegato che unire marketing e risorse umane per raggiungere questo obiettivo non è più solo una cosa carina da fare, ma è essenziale. Si tratta di un consiglio estremamente rilevante per le aziende che cercano di emulare il successo di Asos nell’attrarre i migliori talenti digitali.

Capital One

Tra le altre aziende top di LinkedIn, Capital One è un marchio fondato negli anni ’80 ma tuttora rilevante per milioni di persone. Operando in tutto il mondo, l’azienda è ancora all’avanguardia per quanto riguarda l’innovazione e rende ancora le persone entusiaste all’idea di lavorare lì. Come è possibile?
Con le startup di fintech (o tecnofinanza) che guadagnano sempre maggior attenzione nel settore finanziario, un marchio avviato come Capital One deve lavorare ancora più duramente per mantenersi al passo. Di conseguenza, negli Stati Uniti l’azienda ha lanciato i Capital One Cafes, dove le persone possono ricaricare i propri device, bere caffè di qualità e avere libero accesso a consigli finanziari. 
L’azienda si definisce come un “laboratorio scientifico in viaggio per diventare un’impresa leader nel settore high-tech e innovatrice in quello digitale”. Per raggiungere i propri obiettivi, Capital One incoraggia attivamente la diversità nel suo gruppo di lavoro. Secondo l’azienda, “per reinventare il business – ossia infondere semplicità, ingegno e umanità nel settore finanziario – bisogna sfruttare il potere del nostro sapere collettivo”. Questo spiega perché abbia disposto il suo “impegno a costruire e promuovere una cultura diversa e aperta a tutti, dove ogni voce conta e viene ascoltata”.
 
Secondo un recente studio di Weber Shandwick e KRC Research, condotto in collaborazione con l’Istituto per le Pubbliche Relazioni, il 47% dei lavoratori nati nel nuovo millennio considera la diversità e l’integrazione come dei fattori importanti quando si tratta di prendere in considerazione un nuovo lavoro. Il livello di attenzione prestata da Capital One a questo tema è un esempio per tutte le aziende che cercano di attirare a sé i migliori talenti.
Capital One vuole “sfidare lo status quo e reinventare il business per ispirare alla vita”. Questo tipo di ambizione è molto attraente per i migliori candidati digitali, perché vogliono contribuire a creare qualcosa di significativo e a fare davvero la differenza nel modo in cui va il mondo. Se la tua azienda riesce a raggiungere questo livello di grinta e determinazione, renderai questo elemento un punto di forza per attrarre i migliori talenti.

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