Come ridurre la fuga di talenti e il turnover dei dipendenti

La maggior parte dei manager e dei datori di lavoro sa già che il turnover dei dipendenti mette le loro aziende in una posizione di svantaggio. Pochi di loro, in realtà, hanno condotto un’analisi accurata dei numeri per comprendere esattamente i costi che comporta il turnover. Un case study ha esaminato il reale costo del turnover dei dipendenti e ha dimostrato che tenere un dipendente per tre anni invece di due può comportare un guadagno di circa 1,3 milioni di dollari durante il periodo dei tre anni.

Anche alcune tra le stime più prudenti dimostrano che perdere un impiegato può costare alla tua azienda 1,5 volte di più dell’ammontare del suo salario annuale. Se quell’impiegato guadagna 50,000 dollari l’anno, allora devi aspettarti di perdere almeno 75,000 dollari quando lui deciderà di accettare un lavoro presso un’altra azienda. Più un dipendente guadagna, più perderlo diventa costoso.


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Il turnover dei dipendenti costa così tanto perché devi includere nel totale il prezzo di fattori come:

- mettere annunci per le posizioni vacanti;

- esaminare e fare i colloqui ai candidati;

- formare i neoassunti;

- la perdita di produttività;

- gli errori causati dall’inesperienza degli impiegati alle prime armi;

- l’impatto culturale che può ripercuotersi sugli altri dipendenti.

Che tu creda o meno a queste valutazioni, è chiaro che perdere un impiegato esperto costi molti soldi. Dovresti, quindi, focalizzare la tua attenzione sulle strategie di employee rentention che ti potranno aiutare a impedire che i tuoi talenti ti abbandonino. In cambio, risparmierai soldi sul recruitment e il training, manterrai una maggiore produttività ed eviterai costosi errori.

Migliora il tuo employer brand

Siti come Glassdoor e Facebook rendono facile ai lavoratori la condivisione delle proprie esperienze con altre persone. Quando i tuoi impiegati iniziano a pensare alla ricerca di un nuovo lavoro, spesso setacciano la rete per saperne di più sulle nuove opportunità e sulle
altre aziende di interesse. Se scoprono che la tua azienda riceve commenti negativi, allora saranno ancora più motivati ad andarsene.

Migliorare il tuo employer brand contribuirà a far ottenere alla tua azienda una reputazione positiva per poter attrarre così candidati altamente qualificati e conservare i dipendenti che hai già. Tuttavia, un buon employer branding non si crea da solo. Per avere una forte employee retention, hai bisogno di una strategia di employer branding che ti aiuterà a raggiungere i tuoi obiettivi.

Una strategia di employer branding di successo avrà caratteristiche diverse a seconda del tipo di azienda e di lavoratori. Ad ogni modo, in genere puoi migliorare il tuo employer brand in questo modo:

- fai sondaggi tra i tuoi dipendenti e incorpora i risultati nel tuo piano di employee retention;

- comunica con i dipendenti insoddisfatti per trovare insieme delle soluzioni vantaggiose per entrambi;

- costruisci una cultura aziendale nella quale tutti possano sentirsi valorizzati e a proprio agio;

- stabilisci dei parametri con i quali valutare l’efficacia della tua strategia di employer branding.

Dai ai tuoi impiegati aumenti di stipendio significativi

Parlando di retribuzioni, gli impiegati del ceto medio non hanno ottenuto aumenti di stipendio per più di tre decenni. Le persone sanno quando non stanno facendo progressi a livello finanziario. Per ovvie ragioni, saranno ben contente di lasciare il proprio lavoro per un altro pagato di più. In alcuni casi, cambiare azienda è l’unico modo che hanno per guadagnare più soldi.

Dare ai tuoi dipendenti aumenti significativi rende più facile per loro scegliere di restare nella tua azienda. Invece di pensare a contenere i costi, crea un programma che consenta ai tuoi dipendenti di guadagnare di più.

Offri i benefits a cui i dipendenti tengono

Un sondaggio ha dimostrato che il 72% degli impiegati sostiene che la propria lealtà nei confronti dell’azienda aumenterebbe se ci fosse la possibilità di personalizzare i propri benefits. Dare a tutti gli stessi benefits, di conseguenza, potrebbe non bastare per evitare che i dipendenti se ne vadano. Piuttosto, dovresti optare per un approccio personalizzato che si concentri solo sui benefits a cui i dipendenti tengono.

Se possiedi una piccola azienda che non ha un reparto risorse umane abbastanza grande per occuparsi del raggiungimento di questo scopo, allora dovresti concentrarti sul fornire agli impiegati benefits che hanno già dimostrato di essere apprezzati.

Oggi i benefits più gettonati tra i dipendenti sono:

- Assicurazioni sanitarie
- Ferie pagate
- Bonus sulle performance
- Giorni di malattia pagati
- Piani di pensionamento

Se ci sono molti giovani che lavorano nella tua azienda, allora puoi offrire orari flessibili per soddisfare le loro esigenze. Mentre agli impiegati più anziani probabilmente questo non interessa molto, i Millennials considerano i posti di lavoro flessibili molto allettanti.

Offri formazione continua e opportunità di avanzamento di carriera

Agli impiegati interessa molto la mobilità nella carriera. Spesso, infatti, vogliono sapere se avranno opportunità di acquisire nuove competenze e avanzare di grado all’interno delle aziende. Quando non vedono possibilità di fare carriera, iniziano a guardarsi intorno per trovare nuove opportunità da qualche altra parte.

Circa l’87% delle aziende sostiene di credere che le promozioni interne migliorino l’employee retention. Nonostante questo, solo circa un terzo di loro prevede programmi di mobilità interna. Questa discordanza cognitiva può costare alle aziende migliaia, se non milioni, di dollari ogni anno.

Dotarsi di un chiaro percorso di carriera aiuta a migliorare il tasso dell’employee retention. I dipendenti devono sapere cosa devono fare per raggiungere i loro obiettivi professionali. Se possono progredire approfittando delle opportunità di formazione e andando incontro alle aspettative di produttività, allora i dipendenti sapranno che verranno ricompensati.

Come minimo dovresti impegnarti nella promozione a partire dall’interno della tua stessa azienda, per dare agli impiegati maggiori opportunità di accrescere le loro competenze, affinché possano essere qualificati per posizioni più avanzate.

Sapere come abbassare il tasso del turnover del personale può avere un’influenza decisiva sul successo della tua azienda. Con il giusto approccio, puoi far sì che i tuoi dipendenti siano impegnati, ricompensati e soddisfatti, così sarà loro desiderio restare a lungo nella tua
azienda invece di abbandonarla per cercare opportunità migliori.

 


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