Come l’esperienza del candidato impatta sull’Employer Brand e come migliorarla

L’esperienza del candidato, o candidate experience, è un punto di contatto sempre più cruciale fra talento e datore di lavoro. Un tempo marginale, oggi il candidate journey è visto come un ingrediente importante di una strategia di employer branding intesa in senso olistico.

Dalla creazione di una presenza online trasparente e coerente, allo sviluppo di un funnel candidato efficiente e memorabile, fino a una positiva esperienza di inserimento, ogni passaggio vissuto dal talento dovrebbe veicolare la cultura e i valori aziendali in modo coerente, così come dovrebbe far sentire ogni dipendente importante e seguito.

Perché l’esperienza del candidato è importante?  

Un tempo i candidati entravano nel mercato con la preoccupazione di piacere alle aziende; oggi i ruoli si sono parzialmente invertiti: per un reclutamento di successo e per guadagnare l’attenzione dei candidati più qualificati, le aziende devono risultare attrattive in ogni tappa del processo di candidatura, colloquio e inserimento.


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Quando le aziende falliscono nel garantire una candidate experience di questo tipo, diventano meno attrattive per i potenziali talenti. Inoltre, poiché virtualmente qualsiasi candidato ha accesso ai social media e alle piattaforme di recensioni online, le società che trascurano l’esperienza del candidato potrebbero incorrere in problemi di reputazione.

L’esperienza del candidato in numeri

Se ancora siete scettici sul fatto che la cura del candidate journey sia importante, questi numeri vi faranno cambiare idea.

  • Oltre il 60% dei candidati lamenta esperienze mediocri con almeno una società.
  • Dei candidati che riportano esperienze mediocri, il 72% ha condiviso la propria opinione con altri online o offline.
  • Uno dei momenti più critici è la candidatura, che può richiedere al candidato anche 3 o 4 ore per essere portata a termine, nonostante il 72% dei datori di lavoro impieghi solo 15 minuti per valutarla.

5 consigli per migliorare la Candidate Experience

Offrire un’eccellente esperienza ai candidati per un’azienda di successo è fondamentale. Ecco alcuni suggerimenti.

1. Sii onesto sugli aspetti negativi di una posizione

Per quanto possa suonare contro-intuitivo ad alcuni, essere onesti sugli aspetti più negativi o complessi di una posizione, qualifica l’azienda come trasparente, fattore di grande attrattività per i candidati.

Inoltre fornire in anticipo una fotografia chiara di una posizione assicura a chi si candida una corretta e completa informazione e fa risparmiare tempo ai selezionatori in fase di selezione e inserimento.

2. Mettiti nei panni del candidato

Anziché relazionarsi con le persone che si propongono per le posizioni aperte, le società restano spesso distanti e si relazionano con i candidati come entità separate, nel peggiore dei casi assumendo un atteggiamento di superiorità fastidioso che crea un’esperienza negativa per i candidati.

Le aziende dovrebbero invece lavorare per stabilire una relazione con i candidati. Se fossi tu a proporre la tua candidatura per la società per cui lavori, come vorresti che fosse strutturato l’iter di candidatura? Vorresti avere un riscontro da parte del selezionatore? Come sarebbe il tuo colloquio ideale?

Quando i datori di lavoro prendono in considerazione queste domande, diventa più facile creare un iter positivo per i talenti e far guadagnare di conseguenza una buona reputazione all’azienda.

3. Offri un tour degli uffici

Offrire un tour degli uffici ai candidati più qualificati è un ottimo metodo per migliorare l’esperienza dei talenti.

Oltre a far sentire le persone “parte del team” fin dall’inizio, un giro della sede permette ai responsabili delle risorse umane di capire se i candidati si troverebbero bene nell’ambiente lavorativo.

4. Personalizza il processo di colloquio

Più l’iter dei colloqui in azienda riesce ad essere personalizzato, meglio è. Essere ricevuti da un HR manager che non ha conoscenze pregresse sulla persona che ha davanti e sulle sue aspirazioni spinge molti candidati a rinunciare.

Affinché un colloquio risulti interessante, i responsabili delle Risorse Umane devono dedicare del tempo alla conoscenza del candidato ancora prima di conoscerlo di persona. Questo avrà risvolti positivi sul colloquio e sull’esperienza del candidato e permetterà di portare avanti un processo di selezione più consapevole.

5. Offri istruzioni sulla candidatura via video

Se il processo di candidatura in azienda è particolarmente complicato, puoi realizzare un video tutorial che guidi i candidati. L’obiettivo è fare in modo che il processo sia il meno complicato e dispendioso possibile in termini di tempo.

Un buon employer brand inizia da qui

L’employer branding è essenziale per assicurarsi un buon reclutamento e l’inserimento dei migliori talenti disponibili sul mercato. Più velocemente una società riesce ad approcciare attivamente il miglioramento della “candidate experience”, più sarà attrattiva per i candidati del proprio settore.