candidati all'epoca dell'intelligenza artificiale: cosa cambia

Chi vende online sa prima di te di cosa hai bisogno. Le scarpe che sognavi ti vengono infatti consigliate sul web quando meno te l’aspetti, Gmail sa come terminare le frasi delle tue mail e Netflix sa qual è il prossimo film che vedrai. Tutto questo è frutto delle migliori strategie di marketing sommato all’impiego delle intelligenze artificiali e analisi predittive. Gli uomini oggi dipendono infatti sempre di più dalla capacità di questi fattori di anticipare i loro bisogni e i desideri. Viste le implicazioni tecnologiche, allo stesso modo stanno cambiando anche le nostre aspettative sul mondo del lavoro poiché tutto è in rapida evoluzione. 

Visto che la tecnologia migliora la capacità delle organizzazioni di reperire e coinvolgere i candidati, i datori di lavoro si aspettano un maggiore accesso ai talenti in cerca di un impiego. Strumenti come i chatbot, basati sull’intelligenza artificiale, permettono ad esempio di conversare con un numero molto elevato di candidati in modo più rapido ed economico. Allo stesso modo i Responsabili HR vogliono poter prevedere con più precisione le esigenze della forza lavoro e grazie all’AI possono gestire al meglio questi dati e aiutare l’organizzazione. A cambiare è anche l’esperienza dei talenti che, attraverso varie applicazioni, oggi possono seguire l’iter della propria candidatura in tempo reale e connettersi con i responsabili delle assunzioni tramite chat. 

L’innovazione in campo HR è in grado di attrarre i candidati più qualificati coinvolgendoli attraverso i social network o inviando alert strategici sulle nuove opportunità di carriera. Allo stesso modo si possono pianificare ed eseguire interviste, analizzarle e capire chi sono i migliori candidati in poco tempo. Anche se molte organizzazioni fanno ancora fatica a dotarsi delle AI per i processi di selezione, già il 51% dei reclutatori ha dichiarato che preferisce utilizzare l’automazione basata sull’intelligenza artificiale per fare uno screening iniziale dei candidati. In questo modo l’acquisizione di talenti è rapida e i tempi di assunzione si riducono notevolmente rispetto alle tecniche tradizionali. 

I chatbot possono gestire innumerevoli database per trovare i lavoratori più qualificati e creare con questi delle comunicazioni personalizzate, garantendo il più alto tasso di risposta. Un reclutatore umano impiegherebbe ovviamente molto più tempo per reperire, valutare e contattare i potenziali candidati mentre l’AI è in grado di elaborare una grande quantità di dati in pochi secondi e interagire con i talenti 24 ore su 24. Di recente un cliente Randstad ha registrato un picco di assunzioni usando il chatbot di Montage, attraverso il quale è riuscito a contattare oltre 100 potenziali candidati e quasi tutti hanno risposto in meno di 48 ore. Metodi tradizionali di reclutamento escluderebbero un tempo di risposta così breve. 

Quei datori di lavoro che non riusciranno a fare investimenti nel tech dell’HR avranno difficoltà ad accedere ai migliori talenti in tempi ristretti, poiché non saranno in grado di garantire un’esperienza memorabile al candidato. Il crescente potere dell’AI continuerà infatti a migliorare in modo costante velocità, reattività, trasparenza e talent experience. I Millennials e i Gen Z - ad esempio - sono cresciuti nell’era digitale e per questo sono più abili con i social media e i nuovi strumenti di ricerca. I responsabili HR dovranno quindi cercare di fornire questi servizi innovativi alle loro aziende, cercando di costruire relazioni dirette con i candidati e sfruttando la tecnologia AI per capire in tempo reale le aspettative personali e professionali del capitale umano per acquisire i migliori talenti. 

Ecco i nostri consigli per sfruttare al meglio la tecnologia HR e aumentare il talent engagement della tua azienda sono tre semplici passaggi:

  • fai una mappa dei tuoi bisogni identificando la tua domanda di talenti: solo così potrai sviluppare una strategia e iniziare a interagire con il pubblico giusto;
  • trova le tue soluzioni. Cosa ti manca? Cerca di capire se hai bisogno di strumenti, processi, lavoratori più qualificati o un mix di tutto questo. La tecnologia può aiutarti molto in questo senso. 
  • monitora i risultati utilizzando ogni strumento di analisi e sfrutta tutti i dati che hai a disposizione per migliorare il livello di engagement e vincere la sfida dei talenti. 
 
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