Per il Gruppo Randstad in Italia i dati 2021:  2 milioni di ore di formazione per lavoratori somministrati, 20mila studenti orientati, una media di 54mila contratti di somministrazione attivi a settimana, in un anno 13mila profili in somministrazione assunti con contratto a tempo indeterminato, 14mila persone assunte in aziende con la ricerca e selezione e focus sul cambiamento climatico 

 

Prosegue l’impegno per garantire il supporto ai dipendenti con figli, salgono a 361.124 euro i contributi per asilo nido. Nuove iniziative per coinvolgere i lavoratori e sensibilizzarli sui temi di diversity e inclusion 

Oltre 2 milioni di ore di formazione dedicata ai lavoratori somministrati e 40.835 ore di formazione interna, 20.000 studenti orientati. Una media settimanale di 53.800 lavoratori con contratti di somministrazione attivi, ma anche 13.582 profili in somministrazione assunti a tempo indeterminato nel corso dell’anno e altre 14.128 persone assunte in aziende attraverso la ricerca e selezione (permanent placement), per complessivi 192.966 contratti attivati nel 2021 a 118.206 lavoratori, in crescita del 24%. Per quanto riguarda gli obiettivi dell’Agenda Onu 2030,  oltre ai quattro già presenti (impegno sull’istruzione, sulla parità di genere, su una crescita economica dignitosa e sulle uguaglianze) nel 2021 si è fatto focus anche su tutto ciò che un’azienda può fare per combattere il cambiamento climatico (Goal 13).

Equità, diversità e inclusione. Oggi Randstad in Italia è un’organizzazione composta per il 79% da donne, che sono il 43,4% delle persone in posizioni di senior management in azienda e il 42,9% del management team. Il 72,6% dei neoassunti del 2021 è costituito da donne e, di queste, oltre il 66% ha un’età inferiore ai 30 anni.  L’azienda ha proseguito il suo impegno a supporto della sfera familiare e della genitorialità: nel corso del 2021, ha erogato 361.124 euro di contributi per asilo nido ai suoi dipendenti, mentre 314 mila euro sono stati offerti da “Randstad Grow Up”, che prevede un contributo di 1000 euro annui dalla nascita del figlio fino al compimento del sesto anno d’età. Nel 2021 il 95,3% delle neomamme è tornata al lavoro dopo il congedo parentale, il 100% è rimasta in azienda dopo un anno. 

Con un fatturato 2021 di 1,979 miliardi di euro, in crescita del 36% rispetto all’anno precedente, una forza lavoro di 2.755 dipendenti diretti, con 484 assunzioni rispetto al 2020 e complessivamente circa 700 professionisti integrati in organico tra fine 2020 e l’intero 2021, il Gruppo Randstad è il primo operatore mondiale nei servizi per le risorse umane. Il report integrato descrive le azioni, l’impegno e i progetti per la sostenibilità economica, sociale e ambientale dell’azienda.

“Gli avvenimenti degli ultimi anni, tra pandemia e situazione geopolitica, ci hanno messo di fronte a sfide dal grande impatto anche sul mondo del lavoro – dichiara Marco Ceresa, Group CEO di Randstad –. Mantenendo una visione positiva anche nei momenti di maggiore difficoltà, Randstad ha reagito con nuovi investimenti, senza rinunciare ai progetti in programma. Abbiamo assunto centinaia di persone nell’organico diretto, abbiamo prestato competenze e forze a sostegno dell’emergenza sanitaria, abbiamo aperto decine di nuove filiali e trasformato smart working e Academy in punti di forza e di svolta professionale per lavoratori e studenti. Abbiamo toccato la vita professionale di migliaia di persone ed erogato milioni di ore di formazione per mantenere alto il livello delle competenze. Non abbiamo mai smesso di ‘vedere il possibile’ nelle persone. Questo approccio ci ha premiato anche a livello economico, facendo registrare una crescita notevole rispetto al 2020 e agli anni precedenti”.

L’impegno di Randstad per l’uguaglianza tra dipendenti e collaboratori è stato riconosciuto dalla Certificazione GEEIS-Diversity, che valorizza l’impegno delle organizzazioni anche in ambito di diversity e inclusion, oltre alla parità di genere. È stata rinnovata la partnership con l’associazione Lo Spirito di Stella Onlus, che promuove progetti a favore di adulti e bambini con disabilità. Prosegue l’impegno del progetto “Without Borders”, che sostiene l’inclusione di rifugiati e migranti di lungo periodo attraverso la qualificazione delle loro competenze e nuove opportunità di lavoro.

 

L’indagine interna ‘Randstad in Touch’, realizzata in forma anonima e coinvolgendo anche le figure manageriali per migliorare il clima aziendale e il benessere dei lavoratori, è stata arricchita di nuovi temi di “diversity and inclusion” e “salute e benessere”. Tra le iniziative per il coinvolgimento dei dipendenti, nell’ultimo anno sono stati ideati i “live Talk”, un format in cui professionisti o testimonial hanno approfondito temi specifici centrati su diversità e inclusione.