La pluriennale partnership tra Randstad e Samsung Electronics Italia si rafforza ulteriormente, con una nuova proposta formativa rivolta ai giovani studenti di Tech Talent Factory. Il percorso formativo, declinato dal programma Innovation Campus - Smart Things di Samsung si prefigge di trasferire le competenze necessarie ad affrontare le sfide del mercato del lavoro ICT e di fornire agli studenti una conoscenza concreta delle soluzioni tecnologiche più innovative.

Per le aziende è sempre più difficile trovare figure qualificate in ambito ICT. Nonostante la crescente richiesta di profili tecnici specializzati, il divario tra domanda e offerta risulta difficile da colmare. In questo contesto, Samsung Electronics Italia e Randstad, primo operatore mondiale nei servizi HR, si uniscono alla Fondazione ITS Tech Talent Factory di Milano per offrire agli studenti dei corsi biennali di Fullstack developer with cloud technologies e Cloud Administrator & Security Engineer, un approfondimento della durata di 20 ore sulle innovazioni e le applicazioni in ambito IoT – Internet of Things.

Il corso si articolerà in 5 giornate da 4 ore ciascuna e, tra i contenuti offerti, includerà i moduli formativi focalizzati sull’Internet delle Cose di Innovation Campus - Smart Things, programma Samsung dedicato agli studenti che vogliono acquisire competenze digitali avanzate, contribuendo al consolidamento del know-how tecnico e dell’expertise degli studenti TTF. Samsung mette a disposizione dei ragazzi anche l’esperienza e la competenza dei suoi esperti che aiuteranno gli studenti durante il percorso.

La collaborazione avviene nel contesto dei percorsi ITS sostenuti da Randstad e realizzati dalla Fondazione ITS Tech Talent Factory Istituzione formativa di cui Randstad è socio fondatore, che dal 2016 favorisce l’inserimento di figure in linea con le esigenze delle aziende ICT con percorsi biennali ITS e annualità di specializzazione IFTS (Istruzione e Formazione Tecnica Superiore).
Al termine del percorso è previsto un tirocinio in un’azienda del settore. Ad oggi, la percentuale di inserimento lavorativo dei corsi promossi dalla Fondazione e da Randstad è superiore all’80% con 74 diplomati nel 2020 e 172 studenti attualmente iscritti.

“Come ha recentemente affermato il Presidente Draghi, gli ITS sono un pilastro educativo, uno strumento fondamentale per raggiungere il matching tra domanda e offerta di lavoro – dichiara Fabio Costantini Chief Operations Officer di Randstad Hr Solutions -. Da oltre 5 anni contribuiamo allo sviluppo di questi percorsi duali, con corsi IFTS annuali e ITS biennali, favorendo il matching tra domanda e offerta di competenze nelle professioni ICT. Il contributo di Samsung introduce nuove competenze e arricchisce ulteriormente la formazione dei partecipanti, per rispondere sempre meglio alle richieste di un settore in rapido e continuo mutamento”.

“In Italia stiamo assistendo a un divario sempre più ampio tra le competenze richieste dal mercato del lavoro e quelle realmente disponibili. I nuovi trend digitali stanno infatti generando nuove opportunità che al momento non riescono a essere colte dai nostri giovani perché mancano profili adeguati.  Fenomeno questo che da un lato sfavorisce l’occupazione e dall’altro rallenta la crescita del Paese. Collaborazioni come quella avviata con Randstad per gli ITS possono davvero contribuire a ridurre questo gap, aiutare i giovani a diventare professionisti qualificati e competitivi e far ripartire l’Italia, in questo momento particolarmente complesso” ha commentato Anastasia Buda, Corporate Social Responsibility Manager di Samsung Electronics Italia.

Gli Istituti Tecnici Superiori (I.T.S.) sono enti formativi terziari che offrono percorsi post-diploma con l’obiettivo di rispondere alla domanda di competenze delle imprese, nei diversi settori e territori. L’offerta formativa degli ITS nasce infatti dalla mappatura del fabbisogno di competenze delle imprese, con un forte orientamento all’inserimento lavorativo e si concretizza attraverso partnership pubblico-privato che coinvolgono aziende, università, scuole secondarie, associazioni di categoria ed enti locali.