Giosuè Giacomini, 16 anni di Pasian di Prato (UD), è l’autore della migliore prova alla finale della Randstad Cnos Cup 2017 che si è disputata ieri al Centro CNOS-FAP di Arese.

Sul podio anche Simone Boasso, 17 anni di Senago (MI), in seconda posizione, e Daniele Quaresmini, 17 anni di Bollate (MI), in terza posizione.

Un’iniziativa di Randstad Technical in collaborazione con Siemens e CNOS-FAP.

Giosuè Giacomini, 16enne di Pasian di Prato (UD), studente dell’istituto Bearzi di Udine, è il più abile tornitore fra gli studenti dei centri CNOS-FAP, autore della miglior prova nella finale della Randstad Cnos Cup 2017. Sul podio sono saliti anche Simone Boasso, 17enne di Senago (MI), in seconda posizione, e Daniele Quaresmini, 17enne di Bollate (MI), in terza posizione, entrambi studenti del centro CNOS-FAP San Domenico Savio di Arese. È l'esito della finale della Randstad Cnos Cup 2017, che ieri, presso il centro CNOS-FAP San Domenico Savio di Arese, in via Don Francesco della Torre 2, ha visto i 10 migliori aspiranti tornitori del Nord Italia, studenti degli istituti della Formazione Professionale Salesiana partner di Siemens, selezionati nelle precedenti cinque tappe della manifestazione, sfidarsi in un esercizio di programmazione CNC per tornitura. L’istituto Bearzi di Udine, invece, è risultato il miglior centro CNOS-FAP fra gli istituti in gara. La Randstad Cnos Cup 2017 è un'iniziativa promossa da Randstad Technical - la specialty attiva nella ricerca, selezione e gestione delle risorse qualificate in ambito meccanico, metallurgico ed elettrotecnico di Randstad, secondo player al mondo nel mercato delle risorse umane - in collaborazione con Siemens e CNOS-FAP.

Un tour in cinque tappe con partenza a Udine e tappa conclusiva a Bologna, passando per Arese (MI), Milano e Torino, che dal 28 aprile al 18 maggio ha girato l'Italia settentrionale alla ricerca dei migliori aspiranti tornitori di ogni territorio. La Randstad Cnos Cup, alla sua prima edizione, nasce con l'obiettivo di accendere i riflettori su una professionalità molto richiesta dal mercato ma altrettanto difficile da reperire con adeguate competenze ed esperienza.

“Oltre 90 partecipanti si sono confrontati nelle cinque tappe di questa prima edizione della Randstad Cnos Cup – afferma Giulia Sacchi, Project Manager della Specialty Technical Randstad –, che ha dato vita a prove di livello in grado di far emergere davvero l'abilità degli aspiranti tornitori. La Randstad Cnos Cup è un’ottima vetrina per questi studenti e un’opportunità per mettere in pratica le abilità acquisite durante il percorso scolastico e vivere una lezione diversa dal solito, preparandosi alle sfide che li attendono nel mondo del lavoro. Siamo molto soddisfatti dell’impegno, dell’entusiasmo e dell’abilità che questi promettenti programmatori hanno dimostrato in ogni fase della manifestazione”.

"Testimonianza concreta della grande attenzione riservata da Siemens alla formazione di profili professionali in linea con le esigenze del mercato del lavoro, il Centro Tecnologico Applicativo (TAC) Siemens di Piacenza rappresenta la sede ideale per coniugare didattica e pratica e per operare in un’industria manifatturiera del futuro a tutti gli effetti, con macchinari avanzati e gli strumenti necessari per testare soluzioni innovative. Ed è proprio al TAC che Siemens fornirà a tutti i 10 finalisti tre giornate di training specializzato, sostenendo in questo modo lo sviluppo di figure professionali come quella del tornitore” ha dichiarato Nicodemo Megna, Responsabile del TAC di Piacenza, di Siemens Italia.

“Questa manifestazione, alla prima edizione, ha permesso agli studenti dei Centri di Formazione Professionale Salesiani – dichiara Egidio Cirigliano, coordinatore area meccanica del Cnos Fap di Arese (MI) - di confrontarsi tra loro per cercare di ridurre il gap tra le competenze richieste dal mondo industriale, legate alla programmazione delle macchine a Controllo Numerico, e quanto affrontato tra i laboratori didattici dai tecnici del futuro. Si tratta di un';iniziativa che nel titolo prende in prestito il linguaggio dello sport ma che, nella realtà, è ricca di contenuti tecnici e professionali e che, ancora una volta, mette in contatto la nostra formazione con il mondo del lavoro e con le aziende più prestigiose. Queste occasioni professionali, se da un lato permettono di allineare e tenere alta l’asticella nella formazione degli studenti, dall’altro consentono ai Centri CNOS-FAP di incrementare la sinergia con gruppi del calibro di Randstand e Siemens, con tutto quello che di positivo ne può nascere a beneficio dei giovani.”

La finale, sotto l'occhio attento di oltre 300 persone, ha messo in luce sia le competenze di meccanica necessarie all'analisi della lavorazione sia quelle tecnico-informatiche utili all’inserimento dei corretti comandi di programmazione.