3 consigli per fare networking in modo efficace.

10/06/2019 18:25:45

Ho scoperto che frequentare gente diversa è una delle cose che mi rende più felice, mi dà spunti interessanti (anche per il mio lavoro), mi mette di buon umore dandomi la carica per mille altre cose meno appaganti che, come tutti, devo fare. 

Ti è mai capitato che da un incontro casuale si sviluppasse una bella relazione? Capita. Magari di rado, ma capita.

Conta la prima impressione, è vero. Ma tanto fa anche condividere interessi.

Trasformare in amicizia un incontro che poteva anche non essere così memorabile è facile, ma è necessario essere disposti a dedicare del tempo alle persone: spesso per colpa della fretta non prestiamo attenzione ai dettagli, agli interessi in comune, ai punti di contatto.

Una domanda in più può rivelare un’affinità o può servire a condividere un progetto; questo può avvenire online, al bar o anche durante un viaggio in treno. Una volta ho persino trovato così un lavoro. E io sono una che non chiacchiera mai volentieri in treno.

Se è già utile e piacevole assistere al continuo processo di domanda e offerta di informazioni che avviene tra le persone, pensa quanto può essere interessante partecipare a questo gioco attivamente.

Susan Cain ha scritto un libro tradotto in 30 lingue: “Quiet. Il potere degli introversi”, diventato un bestseller internazionale proprio perché la domanda che più frequente fa anche chi timido non è, inzia così: ma se non sono portato a fare networking?

La risposta è: meglio!

Come fare networking: consigli

In che modo tu dedichi tempo alle persone con le quali ti capita di entrare in contatto, capendo se e come nutrire quelle relazioni sta solo a te. Non ci sono lezioni che tengano.

Potrai farlo iniziando a prestare più attenzione alle persone che già conosci, per poi passare a quelle che incontrerai di giorno in giorno. Lo scopo non è conoscere tanta (o peggio, troppa) gente, ma conoscere persone interessanti per te e per le cose che fai.

È da un po’ che penso sia arrivato il momento di collaborare, condividere le nostre competenze e mettere in contatto chi potrebbe sviluppare un’idea o un progetto per creare una rete di conoscenze e di conoscenza. Potrebbe persino aiutarci a uscire dalla crisi, o almeno a trovare il modo di applicare al meglio le nostre capacità, magari un lavoro nuovo, e di sicuro una vita più interessante. 

E se sei arrivata/o fin qui penso che questo tema ti interessi quindi ecco, in breve, tre suggerimenti utili da cui partire per far girare un’idea. Hai un progetto, stai lanciando una nuova startup e vuoi che se ne parli, oppure hai bisogno di trovare sostenitori e investitori?

Qualunque sia il tuo obiettivo, avere un network ti aiuterà a raggiungerlo.

E chi può promuovere la tua attività meglio di te? Sì, magari stai avviando un business e tutto è già abbastanza complicato e ti occupa molto tempo, ma non affidare ad altri il lavoro di promozione. Per rappresentare la tua idea il miglior ambassador sei tu.

  1. Non pensare di dover collezionare chissà quale rassegna stampa, ma punta a uscire su un giornale molto letto. Una sola uscita, se è quella giusta, è meglio di dieci a sproposito. Non contattare a caso tutti i giornalisti, blogger, influencer che ti capitano a tiro. Fai una selezione e crea un elenco di quelli che vengono letti da chi vuoi che legga di te. Tra l’altro, scrivere a tutti sì che sarebbe un lavoro faticoso (oltre che inutile).
  2. Scrivi alle persone, non alle redazioni. Io ho creato un filtro nella mia posta: tutte le email che iniziano con «gentile redazione» vanno a finire nel cestino. Magari non sono l’unica a farlo.
  3. Avrai bisogno di una mano, sì. Ma devi essere tu a capire quali sono i mezzi utili per far circolare la notizia. Senza delegare tutto. Parti da te.

Nessuno di noi può farcela da solo. A cambiare, a capire come farlo. Per mettere nuove energie in circolo fare rete è fondamentale. Ma serve andar avanti compiendo azioni sincere, accompagnate da intenzioni chiare. E questo vale in ogni campo.

guarda il video sul networking.

qui

Domitilla Ferrari

Docente di Comunicazione Digitale e Social Media, autrice e esperta di connectivity e cross collaboration.
Laurea in Psicologia e Executive MBA alla Bocconi, Domitilla Ferrari lavora in Webranking, agenzia di digital marketing tra i 50 Great Place to Work in Italia. Ha scritto Due gradi e mezzo di separazione. Come il networking facilita la circolazione delle idee (e fa girare l’economia) e Se scrivi, fatti leggere. L’importanza della riconoscibilità in Rete, entrambi per Sperling & Kupfer.
Da sei anni insegna Comunicazione Digitale all’Università di Padova, da tre nel corso di Comunicazione Pubblicitaria dello IED a Milano, e fa parte del tavolo di lavoro sul Direct Advertising aperto da IAB quest'anno.
Crede che il mondo sia piccolo e le connessioni un dono: ha un blog dal 2003 e nel 2016 è stata TEDx speaker a Verona dove ha raccontato il suo approccio alla Rete e alle reti.