basta stress al lavoro: ecco un piano di resilienza pronto all'uso.

06/08/2019 12:57:12

La resilienza è la capacità di un materiale di assorbire degli urti senza rompersi. Parallelamente, in psicologia si usa il medesimo termine per indicare la capacità di un individuo di affrontare e superare con successo delle forti difficoltà. Anche tu hai delle giornate lavorative che ti mettono a dura prova, e che ti vedono arrivare a sera sopraffatto e altamente stressato? Allora molto probabilmente hai bisogno di costruire un piano di resilienza al lavoro: ecco come devi fare!

Eliminare sul nascere le reazioni di cui potresti pentirti

Rispondere in modo brusco a un collega. Passare delle ore senza essere produttivi, pensando e ripensando a un torto subito. Inoltrare una email che, a mente serena, non avresti mai pensato di scrivere. Queste sono solamente alcune delle reazioni che tantissimi lavoratori hanno tutti i giorni, e sono il risultato di tutto lo stress accumulato nelle ore, nei giorni e nelle settimane precedenti. Scadenze, ostacoli, problemi, pressioni dall'alto, sono tutti fattori che creano irritabilità, ansia e frustrazione, finendo per ridurre le tue performance lavorative e, in definitiva, per creare un circolo vizioso. Diventa, quindi, fondamentale poter contare su una barriera, su un piano difensivo che ti possa aiutare a eliminare le reazioni negative: ed è proprio a questo che serve il tuo piano di resilienza.

Un piano di resilienza in tre mosse

Per prima cosa, il tuo piano di resilienza prevede quella che potrebbe essere vista come una valvola di sfogo. Ognuno ha la sua (o meglio, le sue). Quali sono le attività che ti fanno sentire meglio, e che ti aiutano a ritrovare la pace? Camminare al parco, correre, nuotare, ascoltare musica, respirare, leggere, fare pesi, parlare con un amico, cucinare, suonare la chitarra. Qualunque siano le attività che ti aiutano, inseriscile nel tuo calendario, così da praticarle con regolarità, per fare il pieno di 'tranquillità' in vista delle sfide quotidiane.

Come superare lo stress al lavoro con un piano di resilienza

Il secondo passo è quello di imparare a gestire le emergenze in modo efficace. Sta succedendo qualcosa di brutto al lavoro? Hai ricevuto una email che ti ha fatto arrabbiare? Un collega ha sbagliato per l'ennesima volta un'attività, incasinandoti la giornata? Bene: il tuo compito è evitare di reagire come saresti portato a fare. Respira profondamente, alzati in piedi, cerca di calmarti. Non è sufficiente? Allora pensa a una delle attività 'calmanti' che abbiamo visto sopra, e pensa a quella che puoi fare ora, subito: ascoltare una canzone, fare una breve camminata, parlare con un amico. Ti sentirai subito meglio.

Il terzo passaggio del tuo piano di resilienza è quello di guardare alla realtà con occhi diversi.  Devi infatti sapere che la nostra mente è naturalmente portata a creare dei racconti 'semplificati' della realtà. A volte ricostruiamo un evento in modo che gli errori siano solo altrui, altre volte invece facciamo il contrario, addossandoci tutte le colpe. Il tuo compito, in questo caso, è cercare di rileggere la realtà con lenti oggettive, così da eliminare tutte le sovrainterpretazioni che possono rendere la tua vita lavorativa difficile.

Sembra semplice, e forse lo è anche. Spesso sentiamo di non avere gli strumenti per far fronte a situazioni di difficoltà. Questi consigli, quindi, ti aiuteranno ad avere un’altra prospettiva attraverso la quale guardare tutto quello che ti capita durante la giornata lavorativa. Del resto, stare bene in ufficio è il primo passo per avere una vita piena e soddisfacente. 

Ora non ti resta che mettere in pratica, già da domani, il tuo piano di resilienza!