dalla facoltà di ingegneria a fotografo: si può fare!

14/12/2017 16:40:44

Fotografia e video sono ormai parte integrante della nostra quotidianità, sia nel mondo online che offline. Secondo la HubSpot research 2017 per l’80% degli intervistati tra i contenuti proposti dalle aziende i video e le immagini sono quelli che rimangono più in mente.
Non c’è da stupirsi, quindi, che il fotografo o il video maker siano due attività molto in ascesa in questo momento. Ci sono tantissime persone che offrono questi tipi servizi, e si passa da chi lo fa come hobby o secondo lavoro, a chi invece lo fa come vera e propria professione.

Oggi vogliamo raccontarvi l’esperienza di Luca, che dalla facoltà di ingegneria ha cambiato radicalmente la sua vita decidendo di intraprendere il cammino della fotografia:

Prima di trasformare una passione nella tua professione, raccontaci da dove viene Luca.

La passione per la fotografia è stata una costante durante tutta la mia vita. Fin da bambino, parenti ed amici affidavano volentieri al mio obiettivo i loro momenti più importanti o divertenti, sapendo che gli avrei consegnato un ricordo per gli anni a venire. 
Tuttavia ho tentato di seguire una strada più “classica” e “sicura” frequentando per 6 anni la facoltà di ingegneria meccanica, sebbene sentissi dentro di me che non era quella la direzione giusta per me.



Riesci a individuare in questo percorso un momento che possiamo definire di svolta?

Certo, perché è molto preciso! Il direttore del giornale della mia città, La Gazzetta di Parma,  dopo aver visto e pubblicato alcune mie foto, mi propose una collaborazione presso la sua redazione. Fu in quel momento che capii finalmente cosa volevo veramente fare da grande. 
Da li posso dire che sia diventata una cosa seria. Qualche anno dopo, nel 2015, insieme ad altri due fotografi abbiamo aperto lo studio Spazio 5/A per unire forze e competenze. Oggi siamo un vero e proprio team che collabora insieme su diversi progetti. Come abbiamo scritto sul nostro sito: “Tre menti sono meglio di una, siamo un team affiatato, si lavora intorno alle parole chiave collaborazione e condivisione”. 

Cosa consiglieresti a chi sogna di diventare fotografo?

La prima cosa da considerare è che si tratta di un lavoro creativo ma allo stesso tempo pieno di insidie, a partire dalla grande concorrenza. L’importante è non considerarsi mai arrivati, di essere sempre umili e di apprendere il più possibile dai professionisti già affermati, coltivando dentro la voglia di diventare un giorno bravi quanto loro.